CASTELLO DI FONTERUTOLI
L’assenza della tipologia Gran Selezione ha limitato le recensioni dei vini di Fonterutoli ai due rossi IGT Concerto e Siepi, entrambi dell’annata 2022, con riscontri qualitativi non meno che eccellenti e, per quanto riguarda il Siepi, in linea con lo standard abituale. Al di sopra del livello espresso nelle uscite più recenti si è mostrato invece il Concerto grazie alla riuscitissima combinazione tra maturità e freschezza.

TENUTA DI ARCENO
Non hanno offerto sorprese gli assaggi dei vini della Tenuta di Arceno che ha raggiunto da tempo ormai una stabilità qualitativa e stilistica che la rendono quanto mai affidabile per i suoi appassionati sostenitori. I vini seguono un tracciato tecnico impeccabile su una materia prima ben curata; stilisticamente il profilo può essere definito, con inevitabile approssimazione, “internazionale” o, quanto meno, non tradizionale. Tutte le etichette presentate in assaggio si sono mostrate all’altezza della situazione con una note di merito particolare per l’ottimo Cabernet Franc Arcanum 2021.
FATTORIA CORZANO E PATERNO
Sono davvero pochissime le aziende toscane capaci di proporre una gamma completa – manca (fortunatamente?) solo uno spumante – dal vino bianco al rosato, dai rossi al passito, dalla qualità non solo ineccepibile su ogni fronte ma addirittura arricchita da alcuni piccoli capolavori. Eh si, perché tali sono il Passito 2007 e I Tre Borri 2022, sangiovese in purezza che teme pochi confronti in ambito regionale.
CASTELLO DI RADDA
Il confronto con le precedenti annate evidenzia una crescita qualitativa, moderata ma costante sulle varie etichette di Chianti Classico presentate anche se il dato osservato appare più consistente sulla Riserva 2021, finalmente ben focalizzata anche sul piano stilistico, con un carattere da Sangiovese espresso con precisione. Il vino più quotato tuttavia resta, come prevedibile, la Gran Selezione Vigna il Corno 2019 che, nonostante esca sul mercato con un certo ritardo rispetto ad altre, mantiene le doti di freschezza tipiche del territorio di Radda.






