SELEZIONE VINI 2021: TENUTA DI LILLIANO

Come ho avuto modo di accennare in altre occasioni (vedi qui) gli aromi che “contano” sono quelli che percepiamo in bocca e danno forza e distinzione al gusto complessivo di un vino. Un concetto semplice che l’assaggio del Chianti Classico 2019 di Lilliano rende ancora più chiaro e comprensibile grazie a quei deliziosi profumi di rose e fiori di campo che invadono il palato nel finale. Una configurazione che le più ambiziose etichette di Riserva e Gran Selezione 2018, pur mostrando maggiore complessità, non riescono a evidenziare con la stessa efficacia.
Ma probabilmente la diversità delle annate gioca un ruolo non marginale.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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