SELEZIONE 2022/23: TRAVAGLINI

Dopo la sorprendente serie di outsider delle denominazioni nordpiemontesi, incrociando i vini di Travaglini è scontato l’approdo a una delle firme del territorio dal valore consolidato, di quelle che possono contare su una lunga teoria di grandi Gattinara che hanno contribuito al prestigio della denominazione. Questo giro di assaggi è stato l’occasione per ricevere ulteriori conferme anche se forse è mancato, come talvolta è capitato in passato, un guizzo da fuoriclasse. Tuttavia la gioventù dei vini provati suggerisce di attendere i positivi effetti dell’affinamento in bottiglia.
Vini recensiti: Gattinara Docg Travaglini 2019, Gattinara Docg Riserva Travaglini 2017.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: LA CAPUCCINA

Precisi e accurati, fragranti e diretti, i vini de La Capuccina rivelano una particolare attenzione alla valorizzazione del frutto. Non è un caso quindi che appaia più convincente ed equilibrato il teoricamente più semplice Nebbiolo Faren rispetto all’Opera 32. Ma un confronto più attendibile sarà possibile a parità di annata.
Vini recensiti: Colline Novaresi Doc Nebbiolo Faren 2018, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Opera 32 2017, Colline Novaresi Doc Vespolina Novarina 2019.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: CASTELLO DI MONTECAVALLO

Un solo vino – Coste della Sesia Doc Nebbiolo Aralcader 2019 – presentato per l’occasione ma sufficientemente rappresentativo del valore delle potenzialità dei vigneti del Castello di Montecavallo. Quel che maggiormente mi interessa sottolineare è l‘impronta stilistica che nel Nebbiolo (100%) Aralcader è indirizzata sull’armonia e la bevibilità e non sull’attitudine a mostrare i “muscoli”.
Ed è un aspetto che già mi soddisfa.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: FILADORA

Debbo confessare che gli assaggi dei vini dell’alto Piemonte non mi hanno dato alcun pretesto per annoiarmi e anche Filadora qualche buon motivo di attenzione se lo è procurato. Il Ghemme 2016 mostra un’energia “sana” e una convincente naturalezza espressiva, i due Nebbiolo delle Colline Novaresi a loro volta non difettano di carattere.
Vini recensiti: Colline Novaresi Doc Nebbiolo Nobile 2017, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Nobilior 2015, Ghemme Docg Filadora 2016.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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