Chianti Classico Collection 2018 – Febbraio 2018

Affollatissima la prima giornata dedicata all’Anteprima del Gallo Nero, con i numerosi banchi di assaggio riservati alla stampa praticamente occupati per la totalità e la grande sala che ospitava le postazioni dei produttori riempita all’inverosimile per tutta la durata dell’evento (dalle 10 alle 18). I vini proposti per la degustazione servita ai tavoli hanno raggiunto la considerevole cifra di 436 unità per cui si è imposta la scelta di dover selezionare gli assaggi da effettuare. Ho quindi puntato a diritto sulla Riserva e sulla Gran Selezione 2015, escludendo i campioni da botte per dare una minima omogeneità di condizioni all’assaggio. Ho aggiunto qualche Riserva 2014 e un gruppo più nutrito di Chianti Classico 2016, sui quali, per la verità, ha concentrato maggiormente l’attenzione Claudio Corrieri.

Le prime impressioni a caldo sono positive e le attese per le nuove uscite non sono complessivamente rimaste deluse. Qualche anticipazione? Mi limito a segnalare i vini che oggi hanno lasciato maggiormente il segno, scegliendone due per le principali tipologie analizzate: per i Chianti Classico 2016 Castagnoli e Riecine; per le Riserve 2015, il Bugialla di Poggerino e, ancora, Riecine; per la Gran Selezione 2015, infine, il Solatio del Castello d’Albola e il Coltassala del Castello di Volpaia. Ma la lista dei “buoni” non si esaurisce così rapidamente e nei prossimi giorni pubblicherò nel dettaglio le varie note di assaggio senza ricorrere stavolta, date le inevitabili condizioni di approssimazione della degustazione, alle consuete valutazioni in centesimi.

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