I VINI della TENUTA CARLEONE

 

Dopo lo strepitoso exploit dell’Uno di Carleone 2016, era alta l’attesa per il millesimo 2017 e, fatti i debiti distinguo tra le due vendemmie, non posso dire di essere stato deluso: lo stile quasi incantato del sangiovese magnificamente elaborato da Sean O’Callaghan è stato rispettato in pieno, anche se, per evitare la feroce morsa tannica dell’annata ’17, è stata decisamente alleggerita la densità della struttura.

In compenso, tanto per ricordare che la Tenuta di Carleone non è rappresentata soltanto dal sangiovese Uno, hanno brillato più che mai Il Guercio 2018 e il Chianti Classico 2017Seguono le note di assaggio

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