SELEZIONE VINI 2021: POMONA

Non ho molto da aggiungere all’immagine descritta meno di un anno fa qui sulla Fattoria Pomona di Monica Raspi e anche le annate provate in questa stagione confermano valori qualitativi consolidati che fanno presagire risposte ancora più “alte” quando saranno disponibili le nuove uscite, coincidenti con vendemmie assai promettenti.
Per i più pigri, quelli che non hanno neanche voglia di cliccare per leggere la precedente recensione, sintetizzo il concetto ribadendo che, al di là dei giudizi numerici, l’assaggio dei vini di Pomona rende più chiaro ed esplicito il significato del termine schiettezza.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE VINI: SALCHETO

Non cambia la sostanza rispetto a ciò che scrissi (qui) sulla produzione di Salcheto meno di dieci mesi fa ed è anche naturale che sia così. Resta intatta quindi l’impressione di originalità complessiva che l’azienda di Montepulciano trasmette sotto varie forme, cambiano leggermente gli interpreti principali con il Nobile Vecchie Viti del Salco 2017 in bella evidenza nonostante che l’annata non sia stata delle più propizie, ma anche in questo senso Salcheto non si smentisce procedendo controcorrente e brillando con il millesimo teoricamente meno accreditato. Per il resto, oltre all’ottimo Nobile 2018, debbo rilevare la compatta presenza delle etichette cosiddette “minori”: semplici, ben fatte e gradevoli, per un totale di sette vini recensiti ed è questo, probabilmente, il messaggio più significativo ricavato dagli assaggi di questa stagione.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE VINI 2021: TENUTA DEI SETTE CIELI

I segnali di maturità stilistica avvertiti nelle ultime annate (clicca qui) della Tenuta Sette Cieli, sono stati felicemente confermati dagli assaggi di questa stagione a dimostrazione che il percorso è stato intrapreso nella giusta direzione. Si tratta di vini dal taglio internazionale che si sono parzialmente liberati dagli appesantimenti strutturali – concentrazione fine a sé stessa, rovere in eccesso – riscontrabili nelle prime versioni, assumendo un assetto più bilanciato e maggiore espressività varietale e territoriale.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.