SELEZIONE VINI 2021: ISOLE E OLENA

Ho atteso qualche mese per fare un nuovo giro di assaggi dei vini di Isole e Olena e, visto che avevo segnalato qui la mia ammirazione per lo straordinario Cepparello 2018, volevo una conferma adeguata che ho ricevuto senza la minima incertezza. Il resto dei vini presentati dall’azienda di Paolo De Marchi come al solito non ha sfigurato: il Cabernet Sauvignon, nel misurarsi con un’annata complicata come la 2017, ha mostrato qualche “affanno” ma ha superato la prova, il Syrah 2018 ha esibito come di consueto un carattere originale che lo rende sempre più territoriale che varietale (e non è certo un difetto), lo Chardonnay 2019 continua a essere una delle rappresentazioni più felici del vitigno borgognone in terra toscana.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

ASSAGGI SPARSI (RUFINA) N. 17

In questo gruppo ho raccolto gli assaggi di alcune cantine della Rufina. Non mancano i motivi di interesse anche se curiosamente i vini migliori di ogni azienda rappresentano tipologie del tutto diverse. In particolare, per il Castello del Trebbio ho apprezzato il Chianti Rufina Riserva Lastricato 2016 per l’equilibrio e il dinamismo della beva; per Colognole si è invece distinto lo Chardonnay 4 Chiacchiere a Oltrepoggio 2018 per la complessità e il carattere originale; per I Veroni è stato il Vin Santo Occhio di Pernice 2010 a salire in cattedra, grazie alla ricchezza e alla densità della struttura.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.