SELEZIONE VINI 2021: ROCCA DI MONTEGROSSI

Sottolineo spesso l’importanza di saper attendere il momento giusto per poter apprezzare adeguatamente un vino, ma ricordo anche che l’attesa non debba durare decenni, il mio è solo un invito a non essere troppo frettolosi con certe tipologie e generalmente è sufficiente lasciare scorrere una o due stagioni in più per coglierne gli aspetti fondamentali. Un preambolo necessario per introdurre gli assaggi dei vini di Rocca di Montegrossi che, escludendo le “bottiglie” più semplici e già godibilissime come il Chianti Classico 2019 e il Rosato 2020 del quale ho già trattato qui, esprimono con gradualità il loro vero carattere.
Non è un caso, quindi, che il Chianti Classico Gran Selezione San Marcellino 2016 e il rinomato Vin Santo 2010 siano stati proposti in assaggio solo quest’anno e non è un caso che i riscontri ottenuti siano stati eccellenti e ben meritevoli di questa attesa supplementare.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

Il Vin Santo e altri vini della TENUTA di CAPEZZANA

Tra le etichette irrinunciabili dagli amanti del Vin Santo ha sempre un posto di rilievo quello prodotto dalla Tenuta di Capezzana che certamente ha segnato la sua storia e quella di Carmignano con i suoi rossi intensi e longevi, ma quando mette in pista il suo dolce nettare trova pochi rivali a contrastarla.
L’annata 2012, assaggiata pochi mesi fa, è in perfetta linea con l’alto standard qualitativo al quale ci ha abituato da sempre; non possiede forse la viva corrente acida e la profondità del millesimo 2010 a contrastare la sua straordinaria dolcezza e densità, ma non è in debito di freschezza e l’equilibrio è il suo punto di forza.
Tra gli altri assaggi debbo però segnalare di essere rimasto favorevolmente colpito dal disegno preciso e calibrato del Trebbiano 2019. Niente di eccezionale, intendiamoci, – Capezzana non è in Abruzzo.. – ma il tanto bistrattato Trebbiano toscano trova con questa interpretazione la sua piccola rivincita e una piena dignità.

CASALE FALCHINI , San Gimignano

Attiva a San Gimignano da oltre mezzo secolo, l’azienda Casale della famiglia Falchini ha mantenuto negli anni un profilo sobrio e rispettoso della tradizione. Allo stile classico delle varie etichette di Vernaccia si affiancano le altre tipologie prodotte che spaziano dal Chianti Colli Senesi al Vin Santo fino a concedersi uno “strappo alla regola” con il Campora, che con l’annata 2013 ha confermato di avere ben poco da invidiare ad altri celebrati cabernet prodotti nella regione.

Segue per gli abbonati