Aprile 2017 – Anteprima Barolo 2013, 1

 

Gli assaggi pubblicati sono una piccola parte di quelli effettuati ieri, domenica 2 aprile, nella prima giornata della manifestazione “Grandi Langhe – Nebbiolo Prima”, in corso di svolgimento. Seguiranno altri resoconti, che comprenderanno anche le degustazioni relative ai vini dell’Alto Piemonte, provati sabato 1 aprile durante l’evento omonimo.

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Barolo DOCG Arborina 2013 CURTO MARCO il rovere non manca ma ha freschezza e una dinamica convincente, i tannini sono ben dosati – non allunga più di tanto ma nel complesso è riuscito 87
Barolo DOCG Ascheri 2013 ELLENA intenso ma lento nei movimenti, il rovere si fa sentire ma il finale recupera piacevolezza 86
Barolo DOCG Boiolo 2013 CAMPARO profumi compressi, poco espansivi, chiusura fresca di medio carattere 85
Barolo DOCG Boiolo 2013 MALVIRA’ colore molto concentrato, robusto e integro nella struttura, è ancora molto legato nei movimenti, manca di scioltezza – da attendere 84
Barolo DOCG Bricco Cogni 2013 REVERDITO MICHELE fresco, tonico, equilibrato, dotato di un carattere incisivo – promettente 89
Barolo DOCG Bricco Luciani 2013 CASCINA DEL MONASTERO rovere in evidenza, si espande a centro bocca ma chiude rapidamente 84
Barolo DOCG Bricco Rocca 2013 MOLINO E. media personalità, tannino ancora un po’ invadente, più aperto nel finale 84
Barolo DOCG Bricco Rocca 2013 OLIVERO MARIO il ritornello non cambia, il rovere esercita un ruolo sopra le righe anche in questo caso – la materia è anche buona, l’acidità non manca, ma al momento non riesce ad esprimersi in pieno 85
Barolo DOCG Bricco Rocca 2013 CASCINA BALLARIN buono, ben fatto, ha più respiro e scioltezza di altri anche se il finale non ingrana una marcia superiore 87
Barolo DOCG Bricco San Biagio 2013 GRIMALDI LUIGINO & C. colore di stampo classico, mostra scioltezza e apprezzabile freschezza sul palato – di medio carattere ma di buon equilibrio 87

Marzo 2017 – I migliori vini del mese

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – BARICCI
sapido, succoso, intenso, scorrevole senza essere leggero – continuo, fresco ed elegante in un finale scandito dalla dolcezza dei tannini 92

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – FULIGNI
i pregevoli sentori di buccia di arancio sono accompagnati da un sapore denso, avvolgente e insieme slanciato, fresco, elegante, con chiusura lunga ed elastica 92

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – LE CHIUSE
fresco e ricco, dalla dolcezza calbrata e diffusa, con tannini fini, sapido e arioso, anche se non lunghissimo, nel finale 92

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – LE POTAZZINE
la dolcezza dei tannini, la polposità del frutto, la scia sapida finale contribuiscono alla riuscita complessiva di questo Brunello da catalogare tra i migliori del millesimo 93

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – POGGIO DI SOTTO
profumi eleganti di rose, fragole selvatiche e fiori di pesco – l’ingresso sul palato è insieme dolce e freschissimo, elegante, ha un cambio di passo sorprendente, con continui rilanci – chiude lunghissimo, senza intralci tannici e una rinfrescante vena acida sullo sfondo 96

Brunello di Montalcino DOCG 2012 – TALENTI
l’impatto è nitido, preciso, fresco, succoso, dotato di un frutto denso e fragrante – ottimamente bilanciato, ha il ritmo giusto e una chiusura tonica e coerente 92

Brunello di Montalcino DOCG 2012 V.V. – LE RAGNAIE
in sintesi i dati salienti: freschezza, sapidità, finezza tannica e progressione finale – possono bastare.. 93

Chianti Classico DOCG Gran Selezione Stielle 2013 – ROCCA DI CASTAGNOLI
note di sottobosco, tabacco, frutti rossi al naso – sapore progressivo ed elegante, sciolto e continuo, rinfrescato dall’acidità e completato da tannini di grana fine – finale molto lungo e balsamico  93

Chianti Classico DOCG Gran Selezione Il Puro 2013 – VOLPAIA
naso dettagliato e finissimo, con sentori di cassis, mammola e spezie dolci – tessitura levigata per un vino di bella dinamica e territorialità  92

Chianti Rufina Riserva I Veroni 2013 – I VERONI
Millesimo di alto livello che possiede i presupposti per farsi ricordare a lungo. Anche la Riserva de I Veroni coglie l’occasione e innesca una marcia superiore, la polpa non manca ma, finalmente, c’è anche il respiro giusto, l’ariosità che rende la beva più sciolta e l’assetto del vino più dettagliato ed elegante. La chiusura è fresca, lunga e promettente. Le bottiglie sono 19000. Voto 92.

Vernaccia di San Gimignano DOCG Riserva 2015 – LA LASTRA
frutta bianca, grano, cenere, balsami al naso – ricco e vibrante sul palato, esprime con eleganza e misura il carattere più nobile della tipologia  92

Vin Santo del Chianti Classico DOC Occhio di Pernice 2006 – BADIA A COLTIBUONO
colore ambrato intenso e sentori di noci, datteri, fichi, china, caffè – viscoso al tatto, associa il carattere all’equilibrio con finale lungo dalla freschezza balsamica  92

Marzo 2017 – Bordeaux Primeurs 2004, Saint-Julien

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Saint-Julien Château Beychevelle 2004 BEYCHEVELLE impatto vegetale-animale, il rovere è un po’ aggressivo, recupera tono e ariosità nel finale 83
Saint-Julien Château Branaire-Ducru 2004 BRANAIRE-DUCRU carnoso, robusto, di forte carica tannica, espansivo e abbastanza lungo nel finale anche se non finissimo 87
Saint-Julien Château Ducru-Beaucaillou 2004 DUCRU-BEAUCAILLOU ricco e concentrato, fa perno su un cabernet di grandissima qualità, con tannini fini e una tessitura densa e vellutata – finale lungo e speziato 93
Saint-Julien Château Gloria 2004 GLORIA compatto e non privo di eleganza, si avvale di un tannino fitto ed estratto con cura 87
Saint-Julien Château Gruaud Larose 2004 GRUAUD LAROSE piccoli rilievi vegetali al naso e un rovere che intralcia leggermente lo sviluppo, costituiscono i punti deboli – per contro, emergono con l’ossigenazione dettagli aromatici particolarmente fini, di matrice floreale e un sapore elegante, continuo e slanciato 90
Saint-Julien Château Lagrange 2004 LAGRANGE assai ben articolato sul piano aromatico, non delude sul palato, dal tatto cremoso e, comunque, grintoso nel finale 88
Saint-Julien Château Langoa Barton 2004 LANGOA BARTON pieno, sul frutto, privo di flessioni e di impennate, è morbido, rassicurante, piacevole 87
Saint-Julien Château Léoville Barton 2004 LEOVILLE BARTON vino dal potenziale notevole, dotato di una struttura imperiosa e promettente ma che, al momento, è un po’ limitato nell’espressione dalla presenza di un frutto surmaturo non finissimo 89
Saint-Julien Château Léoville Las Cases 2004 LEOVILLE LAS CASES ricco, ampio, non lunghissimo, con tannini dalla grana finissima, estratti con millimetrica attenzione e finale dai contorni elegantemente speziati 94
Saint-Julien Château Léoville Poyferré 2004 LEOVILLE POYFERRÈ è ancora un po’ marcato dal rovere che lo stringe in chiusura di bocca ma il frutto è fresco, integro e lo slancio promettente 89
Saint-Julien Château Talbot 2004 TALBOT il frutto è molto maturo, forse sin troppo, il tatto è soffice, privo di aggressività, elegante nella distensione e riccamente profumato nel finale – un vino già prontissimo 88
Saint-Julien Clos du Marquis 2004 LEOVILLE LAS CASES lievi cenni vegetali, conferma un lato verde nel finale ma è dotato di freschezza e di un frutto integro – è il second vin di Léoville Las Cases 86

Marzo 2017 – Miscellanea Bianchi

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Cinque Terre DOC Terenzuola 2015 TERENZUOLA floreale e minerale, è agile, snello, continuo, non privo di eleganza e complessità, lungo nel finale 90
Colli di Luni Vermentino DOC Vigne Basse 2015 TERENZUOLA di immediata piacevolezza, favorita dal lieve tono zuccherino all’ingresso sul palato, è vino disposto con ordine e precisione, anche se non mostra una complessità superiore 86
Colli di Luni Vermentino Superiore DOC Fosso di Corsano 2015 TERENZUOLA carattere floreale, è fresco, tonico, dinamico nello sviluppo e ben calibrato nel rapporto tra zuccheri e acidità 89
Maremma Vermentino DOC Ballarino 2013 VALDONICA non manca di originalità ma è poco reattivo anche se non sgradevole 83
Riesling delle Venezie IGT Maso Warth 2015 Francesco MOSER molto netto al naso ma di medio carattere sul palato – preciso e corretto, in debito di dinamica 83
Toscana Bianco IGT Fonte delle Donne 2015 FIBBIANO ordinato, lineare nello sviluppo, piacevolmente salino, reattivo, di buon succo anche se semplice nel finale 85
Vigneti delle Dolomiti Moscato Giallo IGT Maso Warth 2015 Francesco MOSER ben definito nei profumi di stampo varietale – succoso, elegante e continuo in bocca, con finale lungo e corrispondente 91
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