SELEZIONE VINI 2021: VECCHIE TERRE DI MONTEFILI – REPORT WR

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Descrizione

La precisione tecnica, espressione che tradotta in positivo non significa omologazione ma estrema nitidezza aromatica, unita alla robustezza strutturale, derivante da una conduzione del vigneto che non lascia evidentemente niente al caso, costituiscono il punto di ripartenza dei vini delle Vecchie Terre di Montefili. Austeri e compatti, non lasciano, almeno in fase giovanile, molto spazio alle emozioni ma anche in un’annata come la 2017 esprimono con sicurezza il loro carattere, sia con i vini a base di sangiovese sia con una splendida versione del Bruno di Rocca (cabernet sauvignon con aggiunta di sangiovese).

 

Toscana Rosso Igt Bruno di Rocca 2017
scuro, compatto, molto intenso, note di prezzemolo, erbe di campo, balsami, accenni affumicati; il tatto è fine, elegante, con un fresco fondo balsamico che irrora con continuità la beva, ha slancio e una salinità che dà un carattere quasi marino, finale lungo e fresco. Risultato eccellente per l’annata. 94/100

Chianti Classico Docg Gran Selezione Montefili 2017
colore rubino intenso, naso aperto, floreale e fruttato su fondo di spezie; ingresso invitante, elegante, fresco e continuo, buona acidità che stimola anche il finale anche se il rovere tende a far sentire la sua presenza. 92/100

Toscana Rosso Igt Anfiteatro 2017
colore scuro intenso, profumi di frutti rossi e neri, confetture, succo di pomodoro; l’impatto ha un effetto “marmellata”, la struttura appare inizialmente eccessiva, ma è convincente la freschezza del finale, con un’acidità che dà respiro a un’annata pesante con rovere presente ma ben calibrato. Può salire di quota. 91/100