SELEZIONE 2022/23: BARBAGLIA

Ben conosciuta per l’elevata qualità del suo Boca, Barbaglia trova le giuste conferme anche con l’annata 2018. Comprensibilmente, su un piano di minore complessità ma di altrettanta cura per i dettagli si presentano le etichette di Nebbiolo e Vespolina della Doc Colline Novaresi. Non posso poi che condividere lo stile aziendale indirizzato sulla ricerca di equilibrio mantenendo un legame coerente con i caratteri delle varie tipologie rappresentate.
Vini recensiti: Boca Doc Barbaglia 2018, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Il Silente 2020, Colline Novaresi Doc Vespolina Ledi 2021.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: TIZIANO MAZZONI

Cantina ben conosciuta, non è quindi una sorpresa e può essere catalogata in questo contesto tra le piacevoli conferme. Lo stile dei Ghemme di Mazzoni tende al tradizionale, è poco ammiccante, severo se vogliamo, ma anche di carattere e prospettiva. Diciamo pure una certezza. Sulla base di queste considerazioni vale la pena tentare una prova di riassaggio a distanza di qualche mese: non credo che ne rimarremmo delusi.
Vini recensiti: Ghemme Docg Ai Livelli 2017, Ghemme Docg dei Mazzoni 2018.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: CANTINA COMERO

Sulla falsariga dell’intera sfilza di assaggi dei vini dell’Alto Piemonte, anche per la Cantina Comero debbo registrare buone indicazioni positive e nessuna delusione. Particolarmente riuscito il Sizzano 2017 che brilla per l’eleganza del tatto e la freschezza del finale: due caratteristiche ben diffuse nell’intero territorio e che vorrei registrare altrettanto frequentemente ovunque.
Vini recensiti: Colline Novaresi Doc Nebbiolo Comero 2019, Colline Novaresi Doc Vespolina Comero 2018, Sizzano Doc Comero 2017.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE 2022/23: VIGNETI VALLE RONCATI

Recensisco per la prima volta i vini di Vigneti Valle Roncati e debbo segnalare l’ottima impressione che mi ha suscitato il Sizzano Riserva Roano che mostra un equilibrio eccellente e un’ammirevole coerenza complessiva. Emerge per la verità anche una differenza di valutazione piuttosto netta con etichette teoricamente ambiziose come il Ghemme Leblanque e il Fara Riserva Ciada per via di un rapporto con il rovere ancora da registrare al meglio, ma l’insieme dei vini presentati evidenzia uno “stato di salute”più che incoraggiante.
Vini recensiti: Colline Novaresi Doc Barbera Vigna di Mezzo 2020, Colline Novaresi Doc Spanna Runcà 2018, Colline Novaresi Doc Vespolina Valle Roncati 2019, Fara Doc Riserva Ciada 2013, Ghemme Docg Leblanque 2016, Sizzano Doc Riserva Roano 2015.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

© 2016 ErGentili - build proudly by Stuwebmakers and Wordpress
contact: info@ernestogentili.
Privacy Policy