SELEZIONE VINI 2021: CASA ALLE VACCHE

Inauguro, con Casa alle Vacche, le recensioni dedicate in questa stagione alle aziende di San Gimignano. Un esordio non scelto casualmente in quanto l’ampia proposta produttiva presentata – 9 etichette recensite – è corrisposta da un livello qualitativo crescente che si concretizza con un’eccellente versione 2018 della Vernaccia di San Gimignano Riserva Crocus. I motivi di interesse non si esauriscono con questo exploit e credo che anche il fatto di puntare alla valorizzazione dei vitigni autoctoni minori – canaiolo, ciliegiolo e colorino – con un taglio stilistico improntato volutamente alla semplicità e all’immediatezza di beva, sia meritevole di un giusto riconoscimento.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

ASSAGGI SPARSI N. 15

In questo gruppo ho raccolto gli assaggi relativi ai vini di 4 aziende chiantigiane il cui miglior vino proviene da vitigni prevalentemente autoctoni e da etichette formalmente diverse: un Chianti Classico Gran Selezione dai contorni eleganti per la Tenuta di Lilliano, un Chianti Classico “annata” esuberante come pochi altri per Rietine, un Sangiovese (il Gagliole) quasi in purezza di lunga prospettiva per Gagliole e un Canaiolo (il Timeo) di attraente bevibilità per la Fattoria Le Masse.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

I VINI DE LA LASTRA

La Lastra è una delle aziende più apprezzate per le sue interpretazioni della Vernaccia San Gimignano, sia nella versione “base” che Riserva, ma in questa occasione la griglia dei vini assaggiati è stata dominata dalla presenza dei rossi (tre su quattro), dei quali ho apprezzato meno (tutto è relativo..) l’etichetta generalmente più quotata e rappresentativa, vale a dire il Rovaio. L’annata 2017 gli ha tolto probabilmente un po’ della consueta brillantezza ma, in compenso, altri due rossi, il CF (Cabernet Franc) 2016 e il Canaiolo 2018, lo hanno felicemente rimpiazzato sul podio aziendale esibendo con sicurezza il rassicurante canovaccio stilistico (freschezza, sapidità ed equilibrio) che rende i vini dell’azienda di San Gimignano così ben riconoscibili.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.