I VINI DI SAN DONATO IN PERANO

Presente nei principali territori da vino della Toscana – Bolgheri, Colli Fiorentini, Gorgona, Maremma, Montalcino, Rufina..- la Marchesi de’ Frescobaldi non aveva ancora piazzato la sua “bandiera” in Chianti Classico, fino a che, pochi anni fa, ha acquisito la Tenuta di San Donato in Perano, situata nell’area collinare di Gaiole in Chianti.
Tagliando corto, i vini assaggiati nel 2020 hanno dato riscontri decisamente positivi diciamo pure superiori alle aspettative, offrendo risposte convincenti sul fronte della riconoscibilità ed evidenziando, conseguentemente, un carattere ben definito.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

I VINI DE IL COLOMBAIO DI CENCIO

Il Colombaio di Cencio (uno dei numerosi “Colombai” che producono vino in Toscana) è una di quelle aziende che avevo un po’ perso di vista negli ultimi tempi, per cui lo scorso anno ho assaggiato con una certa curiosità il suo vasto repertorio produttivo. Non posso dire di essere stato folgorato ma ho intravisto la ricerca di uno stile più classico che internazionale oltre a un senso di rispetto della tipologia e delle annate che ho decisamente apprezzato. Non è un caso quindi che il miglior vino provato sia stato il Chianti Classico Riserva I Massi che, nella versione 2016, esprime con estrema nitidezza il suo carattere da sangiovese.

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I VINI DI ROCCA DI CASTAGNOLI

Alcuni mesi fa avevo accennato qui all’exploit straordinario – confermato da una seconda bottiglia provata pochi giorni fa – della Gran Selezione Stielle 2016 di Rocca di Castagnoli, ma dato che i vini della proprietà dell’avvocato Calì recensiti quest’anno sono addirittura sei e tutti assai meritevoli, non posso evitare di tornare a parlarne. Certamente non rivelo niente di nuovo a ricordare che l’azienda è condotta con perizia da diversi anni e che l’altitudine dei vigneti – anche oltre i 500 metri – poteva essere un tempo motivo di preoccupazione per le ovvie difficoltà a raggiungere maturazioni adeguate, ma costituisce oggi un grosso punto a favore, visto il mutamento delle condizioni climatiche. Vogliamo poi aggiungere il vantaggio di risiedere in un territorio come Gaiole che, seppur articolato in varie e diversificate microzone, evidenzia anno dopo anno i suoi innumerevoli pregi? Insomma, i motivi del successo sono molteplici e c’è solo da sperare che si confermino a lungo.

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