SELEZIONE VINI 2021, modalità e criteri.

Nella pagina Ratings – quella riservata agli abbonati – inserirò oggi (vedi qui), e nei prossimi giorni, le note relative agli assaggi della scorsa stagione pubblicate in precedenza solo parzialmente nei relativi riepiloghi per tipologia. Come è già capitato, ho suddiviso gli assaggi selezionati per aziende e, dato che la maggioranza di esse ha soltanto un vino o due, le ho raggruppate, dove possibile, per zona.
Nel corso di quest’anno, per la Selezione 2021, al termine di una intensa riunione di redazione (con me stesso), ho deciso drasticamente (e all’unanimità) di invertire il criterio, pubblicando con frequenza sistematica i singoli resoconti aziendali in modo da fornire tempestivamente a ogni produttore le impressioni ricevute dall’assaggio dei suoi vini.
Solo in una seconda fase pubblicherò i riepiloghi per tipologia che comprenderanno non solo i migliori assaggi ma anche i vini più convenienti sulla base del rapporto qualità prezzo. Debbo aggiungere che quest’ultimo è un punto particolarmente delicato e complicato da affrontare per cui ho deciso (sempre all’unanimità) di prendere a riferimento i prezzi praticati online, preferibilmente sulla pagina dello shop aziendale, giusto per non avere disguidi derivanti da fonti diverse. Sino ad ora, infatti, ho evitato di pubblicare i prezzi dei vini perché era praticamente impossibile ricevere dati omogenei: nel chiederli direttamente ai produttori c’era chi mi segnalava (spesso senza darmene indicazione ) il prezzo al dettaglio praticato in azienda o sugli scaffali di un’enoteca o, addirittura, al ristorante (!), oppure chi comunicava quello per operatori comprensivo di IVA e chi invece la escludeva, tanto per rendere la matassa ancora più ingarbugliata. 
Per dipanarla serviva, quindi, un’azione risoluta, ma la redazione, in un suo raro slancio democratico, comunica tuttavia di essere ben disposta ad accettare al riguardo i consigli di tutti i lettori.