V. d. G.: Umbria Sangiovese IL Roccafiore 2016

Umbria Sangiovese IGT IL Roccafiore 2016 ROCCAFIORE

Debbo registrare, con piacere, alcuni favorevoli segnali sullo stato di forma dell’enologia umbra. È infatti avvertibile la voglia di perlustrare una strada autonoma che non rincorra improbabili modelli internazionali o, forse peggio ancora, si metta in coda a ripercorrere vaghe esperienze toscane.

E il raffronto con la Toscana casca, come si suol dire, “a fagiuolo” (notare la U), visto che il vino che ho scelto oggi è proprio un Sangiovese – non pretenzioso e rintracciabile, al dettaglio, a meno di 15 euro – in grado di confrontarsi senza timore con molti dei ben più celebrati (e anche costosi) esempi della regione confinante.

Riporto di seguito le note che leggerete in un Report sui vini umbri di prossima pubblicazione:

agile, slanciato, fresco, non complesso, leggermente increspato in chiusura ma assai piacevole e ben stilizzato con i tratti del sangiovese ben riconoscibili.

Gennaio 2017 – Misto rossi 1

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Colli della Toscana Centrale IGT Bomberto 2014 RAMPA DI FUGNANO tratti evoluti e leggermente vegetali – scarno e disunito nello sviluppo ma sincero, spontaneo – il finale è sostenuto dall’acidità  81
Colli della Toscana Centrale IGT Gisèle 2014 RAMPA DI FUGNANO curiosamente surmaturo, in rapporto all’annata – intenso e ricco di frutto e di buona acidità – finale coerente ma leggermente appiccicoso 84
Côtes Catalanes Francia Calcinaires 2015 DOMAINE GAUBY pepe fresco e frutti rossi, lievi scorie olfattive in sottofondo – fruttato, diretto, semplice – non lungo, ha una lieve vena amarognola finale ma è molto gustoso 87
Montecarlo Cabernet Sauvignon DOC La Torre 2015 FATTORIA LA TORRE frutto maturo – più densità che identità – intenso e farraginoso nel finale, ma il succo c’è 81
Montefalco Sagrantino DOCG Carapace 2011 TENUTE LUNELLI interessante sul piano aromatico con profumi anche floreali – sviluppo ordinato e preciso sul palato – finale leggermente più rigido 86
Teroldego Rotaliano DOC Maso Scari 2012 BARONE DE CLES intenso ma anche un po’ boisé – denso, carnoso, non manca di complessità – vino di buona struttura e medio carattere 86
Teroldego Rotaliano DOC Primo 2013 BARONE DE CLES note di felci, tabacco, ginepro – struttura levigata, soffice – finale più semplice ma di buona lunghezza – ben fatto, riuscito, piacevole 87
Teroldego Rotaliano DOC Riserva Cardinale 2011 BARONE DE CLES il frutto non manca ma i profumi fanno leva su una forte speziatura accompagnata da note affumicate – in bocca esprime un carattere singolare, la trama tannica è soffice, si affaccia con decisione il rovere ma il finale recupera ariosità e lunghezza 89
Toscana Rosso IGT Salamartano  2013 MONTELLORI anche a Montellori l’annata 2013 ha concesso caratteristiche di invidiabile equilibrio e profondità ai suoi vini migliori – il Salamartano si propone nella sua migliore versione di sempre, è avvolgente, molto persistente, molto fresco nel finale 93
Umbria Rosso IGT Giovanni 2012 CANTINA PEPPUCCI rotondo, piacevole, agile, di buona continuità – di medio carattere e finale ma ben fatto 85
Umbria Rosso IGT l’Altro Io 2012 CANTINA PEPPUCCI profumi di spezie e fiori – è intenso e reattivo, ha carattere – finale che spinge con energia, senza scorie tanniche – molto buono 90