Coerente con i principi più nobili legati al rispetto dell’ambiente, Podere ai Valloni è un “manifesto” vivente di come dovremmo, come consumatori e cittadini del mondo, auspicare si muovesse ogni attività, agricola e non, al di là degli slogan, delle convenienze spicciole, dell’appartenenza “bio”, spesso solo di facciata. Produrre vini buoni e diciamo pure eccellenti non è l’obiettivo ultimo ma una semplice conseguenza che deriva dalle scelte effettuate e dalla straordinaria vocazione, ben valorizzata, del territorio del Boca. In effetti i vini, provenienti da vigneti “alti” sia come latitudine sia come altitudine (oltre i 500 metri), esprimono una personalità singolare che necessita di tempo per emergere adeguatamente. La raccolta è effettuata generalmente verso la metà di ottobre, l’affinamento in botti grandi prosegue – per il Vigna Cristiana – per tre anni, seguito da un periodo ancora più lungo in bottiglia. L’uscita sul mercato avviene conseguentemente in tempi ritardati rispetto alle indicazioni del disciplinare ma è una scelta difficile da contraddire visti gli effetti ancora “scalpitanti” dei vini assaggiati.
Vini recensiti: Boca Doc Vigna Cristiana 2013, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Gratus 2018.
SELEZIONE 2022/23: BARBAGLIA
Ben conosciuta per l’elevata qualità del suo Boca, Barbaglia trova le giuste conferme anche con l’annata 2018. Comprensibilmente, su un piano di minore complessità ma di altrettanta cura per i dettagli si presentano le etichette di Nebbiolo e Vespolina della Doc Colline Novaresi. Non posso poi che condividere lo stile aziendale indirizzato sulla ricerca di equilibrio mantenendo un legame coerente con i caratteri delle varie tipologie rappresentate.
Vini recensiti: Boca Doc Barbaglia 2018, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Il Silente 2020, Colline Novaresi Doc Vespolina Ledi 2021.
SELEZIONE 2022/23: PODERE GARONA
Anche il Boca dei Poderi Garona conferma la naturale ritrosia della tipologia alla ”socievolezza” immediata per cui non attendetevi rotondità e facili morbidezze: il suo carattere è intriso di vigore, contrasti e sapidità ma con il tempo potrà mostrarsi in una veste più docile. Ma non troppo però..
Vini recensiti: Boca Doc Poderi Garona 2016.
VINO DEL GIORNO: Boca Vigna Cristiana
Boca Doc Vigna Cristiana 2010 PODERE AI VALLONI
Ho già recensito il Vigna Cristiana 2010 un paio di anni fa con una valutazione decisamente favorevole ma condizionata dalla presenza di difformità tra le varie bottiglie assaggiate. Ho avuto occasione di provarlo nuovamente durante l’eccellente cena di gala della manifestazione “Taste Alto Piemonte”, svoltasi a Novara nello scorso fine settimana (e sulla quale è in via di preparazione un servizio consultabile prossimamente da parte degli abbonati).
Più che assaggiarlo, per dire la verità, l’ho proprio bevuto. Un test non proprio professionale ma, tutto sommato, non meno attendibile visto che un bicchiere tirava l’altro e, dopo un’intera giornata di assaggi, la voglia di bere vino tende generalmente ad esaurirsi. E a distanza di due anni il giudizio su questo Boca dall’uvaggio tradizionale (70% di nebbiolo, 20 di vespolina e 10 per cento di uva rara) ne esce sicuramente rafforzato, confermando alcune delle caratteristiche già notate (profumo aperto e invitante dal carattere agrumato e floreale – sapore continuo, elegante, molto slanciato..) con l’aggiunta di un frutto ancora fragrante e di un senso di freschezza e complessità che il tempo ha saputo far emergere compiutamente.
Maggio 2017 – Alto Piemonte, Lessona e Boca
| DENOMINAZIONE | NOME DEL VINO | ANNATA | AZIENDA | GIUDIZIO | VOTO |
| Lessona DOC | La Prevostura | 2013 | LA PREVOSTURA | di colore leggero e brillante, dai profumi floreale e agrumati, è arioso, molto fresco e saporito, reattivo e sapido – possiede misura e carattere | 91 |
| Lessona DOC | Riserva Massimo Clerico | 2011 | CLERICO MASSIMO | bel colore brillante, in apparenza semplice ma ben fatto, dal tatto gentile e scorrevole, aperto, dotato di apprezzabile allungo | 87 |
| Lessona DOC | Tanzo | 2010 | CASSINA PIETRO | note di mandarini e cedro risaltano nei profumi, rilancia con continuità senza affondare il morso tannico sul palato – il finale è meno coinvolgente del previsto ma il taglio stilistico è elegante e centrato | 89 |
| Lessona DOC | Riserva La Badina | 2010 | LA BADINA | pulito e ben impostato, mostra un tannino poco socievole e ruvido a tratti anche se non manca di grinta | 84 |
| Lessona DOC | Omaggio a Quintino Sella | 2009 | SELLA | ha forse l’attenuante di una bottiglia non perfetta (la prima era tappo sparato): non nitidissimo al naso ma di buon impatto sul palato dove scorre e si amplifica – nel finale si irrigidisce nuovamente lasciando una scia tannica poco convincente | 85 |
| Boca DOC | Il Rosso delle Donne | 2012 | CANTINE DEL CASTELLO – CONTI | diretto, preciso, scattante sul palato – presenta ancora qualche scoria tannica a centro bocca che con il tempo dovrebbe risolversi e permettere una crescita ulteriore | 88 |
| Boca DOC | Barbaglia | 2012 | BARBAGLIA SERGIO | invitante sul piano aromatico, dai nitidi sentori di cedro e lamponi freschi – il disegno stilistico è definito, lineare, ordinato e, anche se non sembra un’annata in grado di offrire la profondità dei millesimi più riusciti, è ben equilibrato e molto piacevole | 89 |
| Boca DOC | CD | 2012 | CARLONE DAVIDE | il colore è intenso, non tipicissimo forse, ma la tessitura tannica è convincente e il frutto presente e succoso – non complesso ma molto giovanile e piacevole | 87 |
| Boca DOC | Garona | 2011 | PODERI GARONA | piuttosto evoluto nel colore, conferma al naso, note di fiori secchi, e sul palato, dove il tannino tende alla secchezza, le stesse impressioni evolutive – la chiusura è un po’ rugosa ma non priva di carattere | 81 |
| Boca DOC | Vigna Cristiana | 2010 | PODERE AI VALLONI | profumo aperto e invitante dal carattere agrumato e floreale – sapore continuo, elegante, molto slanciato, anche se leggermente frenato da una scia di secchezza finale – assaggiate due bottiglie decisamente diverse tra loro: queste note sono riferite a quella “sana” | 91 |




