Assaggi Sparsi N. 8, Vini Rossi IGT

 

Assaggi Sparsi N. 8, Vini Rossi IGT

Nel Report omonimo pubblicato in data odierna sono stati selezionati e recensiti i vini delle seguenti aziende:

Badia a Coltibuono (Montebello e Sangioveto), Castagnoli (Salita), Cennatoio (Etrusco), Fattoria le Fonti (Vito Arturo), Fietri (Dedicato a Benedetta), Fonterutoli (Mix 36), Gagliole (Gagliole), La Montanina (Nebbiano), Leonardo Manetti (Leonardo Manetti), Riecine (Riecine), Vignamaggio (Merlot di Santa Maria).

Coniale 2015 Poderi Castellare

 

Toscana Rosso IGT Coniale 2015 Poderi Castellare

L’ultimo Report pubblicato – ASSAGGI SPARSI N. 7, Vini Rossi IGT – è particolarmente ricco di recensioni. Ben 52 sono infatti i vini* valutati e provenienti da 42 aziende presenti nel territorio chiantigiano. Su un numero così ampio di vini che hanno superato la selezione i motivi di interesse sono molteplici per cui segnalerò “in chiaro” quelli che mi sono sembrati più significativi.

Inizierò pertanto dal Coniale dei Poderi Castellare di Castellina, un Cabernet Sauvignon che mi ha particolarmente colpito, come ribadisco nelle note che seguono:

sorprendente, è la migliore versione di Coniale (cabernet sauvignon in purezza) che abbia mai assaggiato, intenso e nitido nei profumi di spezie orientali, cassis e cedro, è morbido, continuo, molto lungo ed espressivo nel finale. La maturità del frutto e dei tannini è ottimale, il fondo sapido è garanzia di carattere e di un senso di identità che va al di là del varietale. Eccellente.
 

 

*delle seguenti Cantine:
Barone Ricasoli, Borgo Scopeto, Candialle, Capannelle, Castello d’Albola, Castello di Ama, Castello di Cacchiano, Castello di Querceto, Castello di Volpaia, Cennatoio, Castellare, Fattoria di Rignana, Fèlsina, Folonari-Nozzole, Fonterutoli-Mazzei, Gagliole, Isole e Olena, La Madonnina, Lilliano, Lornano, Machiavelli, Montecalvi, Panzanello, Podere Capaccia, Podere L’Aja, Poggerino, Poggio al Sole, Pomona, Querciabella, Riecine, Rocca di Castagnoli, Rocca di Montegrossi, San Felice, Tenuta degli Dei, Tenuta di Arceno, Tenuta di Carleone, Terrabianca, Tolaini, Val delle Corti, Vallepicciola, Vignamaggio, Villa Calcinaia.

Toscana Rossi IGT, un insieme eterogeneo – Maggio 2018

 

Chiusa la parentesi bordolese, riprendiamo confidenza con i vini “nostrani”. In questa miscellanea sono presenti una serie di rossi provenienti (con l’eccezione delle chiantigiane Miscianello e Podere L’Aja) da aziende della provincia di Pisa. Il gruppo è assai eterogeneo per varietà di uve, annate, stili di vinificazione. Ma non per questo meno interessante.

 

Toscana Rosso IGT GattaCiCova 2016 LE PALAIE
Aromi ben definiti di frutti rossi e cenni floreali; in bocca è fresco, diretto, dalla struttura semplice, leggera, di buona bevibilità e piacevolezza. – 85

Toscana Rosso IGT Il Ghizzano 2016 TENUTA DI GHIZZANO
Profumi intensi e nitidi di pepe, prugne e accenni terrosi; il sapore è fresco, agile, contrastato, di buon equilibrio e dinamica, di media lunghezza finale. – 87

Toscana Syrah IGT Le Vizzate 2016 TENUTA DI CANNETO
Molto giovanile nel colore, ha profumi varietali nitidi e intensi, è fresco, continuo, proporzionato, ben registrato sul piano tannico. Non ha un carattere spiccato ma è molto piacevole e ben fatto. – 88

Toscana Rosso IGT Pietriccio 2016 TENUTA DI CANNETO
Intenso nel colore, convenzionale nello stile, è corretto ma statico, con alcol e tannini in evidenza e un finale pulito ma diluito. – 82

Toscana Rosso IGT Santabarbara 2016 TENUTA DI CANNETO
Scuro nel colore, fruttato con lievi accenni vegetali al naso, è vino dall’approccio caldo, quasi dolce, e dal finale condizionato dalla presenza ingombrante di tannini ruvidi. – 81

Toscana Merlot IGT Pian di Contessa 2015 TENUTA DI CANNETO
Vistoso nell’aspetto, molto scuro, pulito ma poco espressivo sul piano aromatico, mostra una struttura robusta, calda, con la percezione alcolica in risalto; il finale è statico e boisé. – 83

Toscana Sangiovese IGT Le Croci 2015 TENUTA DI CANNETO
Integro, ben fatto, possiede un frutto maturo e croccante, concentrato a centro bocca; il finale si alleggerisce e semplifica. – 84

Toscana Rosso IGT L’Ingegnere 2015 PODERE L’AJA
Ricavato da un taglio di sangiovese con un 20% di merlot, ha un impatto sul palato piacevolmente fresco e spigliato; a centro bocca evidenzia un frutto piuttosto maturo, mentre il finale risente maggiormente della presenza tannica. – 86

*Terre di Pisa DOC Veneroso 2014 TENUTA DI GHIZZANO
La magrezza congenita dell’annata emerge spietatamente e il Veneroso si presenta in una veste dimessa (rispetto allo standard consueto) ma ricca di dignità e di un profilo stilistico che non rinuncia, almeno a tratti, alla sua proverbiale eleganza. – 86

Toscana Rosso IGT Sagrestano 2013 LE PALAIE
A base prevalente di sangiovese, è vino ben calibrato, fresco e integro nel frutto, succoso e bilanciato anche se di media complessità e carattere. – 86

Toscana Rosso IGT Bulizio 2012 LE PALAIE
Il calore dell’annata giustifica l’impatto potente, alcolico, che è però ben assorbito dalla densità cremosa del frutto a centro bocca; il finale è poco incline alle mezze misure e ai toni sfumati, ma, coerentemente, vigoroso e intenso. – 88

Toscana Rosso IGT Faber Riserva 2010 MISCIANELLO
Al primo approccio appare piuttosto evoluto, con note terziarie di tabacco, tartufi, cuoio e liquirizia in sottofondo; in bocca mostra però equilibrio, carattere autentico da sangiovese, tensione gustativa e una certa finezza espressiva. Un vino molto personale, non irreprensibile ma, allo stesso tempo, non privo di fascino. – 89

*correzione: inizialmente segnalato come IGT