ANTEPRIMA VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO, RISERVE E SELEZIONI

Non scrivo queste righe con piacere ma debbo far presente che il resoconto in oggetto non sarà puntuale e preciso come avrei voluto. Ed è un vero peccato perché in questa fase il livello qualitativo dei vini assaggiati, con la decisiva complicità delle ottime annate 2020 e 2019, non si era mai mostrato così alto. Purtroppo però non sono stato in grado di effettuare la degustazione in modo adeguato all’importanza dei vini presentati a causa di due motivi fondamentali.

Il primo è da ascrivere purtroppo all’inefficienza del servizio, in parte perché il numero dei sommelier assegnati alla mia sala era insufficiente e in parte perché tra quelli presenti mi è toccato il più lento e indisponente dell’intero emisfero boreale. La lentezza di servizio sarebbe però un ostacolo superabile se, come solitamente succede in queste situazioni, abbondasse il tempo a disposizione, ma qui entra in gioco il secondo motivo. Alle 12.30 è stato infatti stabilito che ci fosse un pranzo con i produttori. Mi spiego meglio: non dalle 12.30 in poi chi voleva poteva andare a pranzo, ma alle 12.30 tutti a pranzo. Come in caserma. I sommelier hanno interrotto il servizio e dato che il mio tavolo – causa la lentezza di cui sopra – era in ritardo e che da abitudini ormai ventennali – alla mia età guai a chi mi tocca le abitudini – degusto solo la mattina, ho dovuto assaggiare gli ultimi 15 vini (con tutta probabilità i più interessanti) in sette-otto minuti.
Si può fare di meglio? Sicuramente si, ma, per non farla troppo lunga, diciamo che non ho avuto fortuna.

I dettagli (stringati) della degustazione sono, comunque e come sempre, consultabili qui.

ANTEPRIMA VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO 2021

È probabile che il millesimo 2021 della Vernaccia di San Gimignano possa riservare in futuro qualche sorpresa con le versioni Riserva e Selezione ma il calore e la secchezza dell’annata non sembrano essere stati molto favorevoli alla riuscita dei vini più giovani che fondano sulla freschezza e sul dinamismo le loro migliori possibilità di riuscita. Il confronto con la 2020 è in questa fase penalizzante, tuttavia anche quest’anno non mancano bottiglie pregevoli e qualche mese in più di permanenza in vetro potrà solo giovare all’evoluzione dei vini.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE VINI 2021: VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO 2020

Generalmente la prima uscita di un’annata di Vernaccia di San Gimignano offre indicazioni attendibili sul potenziale delle tipologie – Selezione e Riserva –  che usciranno negli anni a venire. Se così fosse, allora dovremmo attenderci grandi cose dalle prossime versioni dell’annata 2020 apparsa dotata di caratteristiche qualitative superiori al consueto standard. Freschezza, dinamismo e nitidezza aromatica risaltano nella maggioranza dei campioni esaminati e anche il numero elevato dei vini selezionati come più rappresentativi della vendemmia 2020 lo testimonia. Tutto ciò non significa automaticamente, come accennato poco sopra, che anche le tipologie più ambiziose della Vernaccia 2020 potranno essere altrettanto convincenti ma le premesse appaiono incoraggianti.
Il disciplinare di produzione consente di aggiungere alla base di Vernaccia fino a un  massimo del 15% (10 per sauvignon e riesling) di altre uve bianche non aromatiche e debbo rilevare che più di un vino tra quelli assaggiati ha utilizzato questa opzione; una scelta che potrebbe suscitare qualche incomprensione o qualche critica superficiale ma che in realtà trovo non solo rispettabile ma anche apprezzabile se applicata con la sensibilità e la misura messa in atto con l’annata 2020.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

SELEZIONE VINI 2021: IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA

Le considerazioni riportate su queste pagine sul profilo stilistico dei vini de Il Colombaio di Santa Chiara poco più di un anno fa (vedi qui) sono precisamente (e prevedibilmente) replicabili dopo gli assaggi di quest’ultima stagione; oltre alla sorprendente prova del Rosato Cremisi 2020, si confermano pertanto sia la percezione di crescita nell’esecuzione dei vini rossi sia il consolidamento qualitativo delle tre ottime etichette di Vernaccia di San Gimignano, tra le quali continuo ad accordare una lieve preferenza alla freschezza e alla tensione gustativa della selezione Campo della Pieve.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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