Debbo confessare che gli assaggi dei vini dell’alto Piemonte non mi hanno dato alcun pretesto per annoiarmi e anche Filadora qualche buon motivo di attenzione se lo è procurato. Il Ghemme 2016 mostra un’energia “sana” e una convincente naturalezza espressiva, i due Nebbiolo delle Colline Novaresi a loro volta non difettano di carattere.
Vini recensiti: Colline Novaresi Doc Nebbiolo Nobile 2017, Colline Novaresi Doc Nebbiolo Nobilior 2015, Ghemme Docg Filadora 2016.
SELEZIONE 2022/23: PARIDE CHIOVINI
Vespolina e Uva Rara 2021 sovvertono con la loro fragranza la gerarchia aziendale di Paride Chiovini che, almeno teoricamente, vedeva in prima fila il Ghemme 2017 che, forse a causa dell’annata, è sembrato meno incline a svelarsi per intero e ci ricorda che è sempre raccomandabile un pizzico di pazienza in più con queste tipologie.
Vini recensiti:Colline Novaresi Doc Vespolina Afrodite 2021, Colline Novaresi Doc Uva Rara Briseide 2021, Ghemme Docg ParideChiovini 2017.
L’Alto Piemonte, da Gattinara alle Valli Ossolane
Ho iniziato a pubblicare nella parte riservata agli abbonati le schede relative alle aziende che fanno capo al Consorzio di Tutela Nebbioli dell’Alto Piemonte. Continuerò nei prossimi giorni ma posso già anticipare che i motivi per essere particolarmente soddisfatto abbondano e la direzione stilistica, favorita evidentemente dalle condizioni ambientali (territorio e microclima), intrapresa è decisamente convincente nella maggioranza dei casi con un privilegio accordato alla freschezza, all’eleganza, all’uso ragionevole del rovere. Le sorprese sono in effetti numerose come le conferme di chi aveva già raggiunto valori consolidati. Ma avrò modo prossimamente di scendere nei dettagli.
Per il momento riporto l’elenco delle cantine pubblicate nella pagina RATINGS:
Vigneti Valle Roncati, Ca’ da L’Era, Castello di Montecavallo, Sergio Barbaglia, Cantina Comero, Cantine Garrone, Filadora, Pietraforata, La Capuccina, Guido Platinetti, Tiziano Mazzoni.
VINO DEL GIORNO: Ghemme dei Mazzoni 2015 Tiziano Mazzoni
Dal Report “Lessona, Boca, Ghemme, Gattinara” ho estratto questa piccola perla enologica:
Ghemme Docg dei Mazzoni 2015 TIZIANO MAZZONI
arioso, fresco, elegante, succoso, dotato di un bel carattere sapido e di una sottintesa complessità, è lungo ed espansivo nel finale. Un Ghemme delizioso…
Aprile 2017 – Alto Piemonte, Ghemme
| DENOMINAZIONE | NOME DEL VINO | ANNATA | AZIENDA | GIUDIZIO | VOTO |
| Ghemme DOCG | dei Mazzoni | 2013 | MAZZONI TIZIANO | inizialmente poco disciplinato e farraginoso, si ricompatta rapidamente, svelando grinta, energia e un fondo sapido-minerale degno di nota | 88 |
| Ghemme DOCG | Oltre il Bosco | 2011 | BRIGATTI FRANCESCO | l’impatto è leggermente dolce, alcolico, si avvertono parziali vuoti a centro bocca e tracce di ruvidità tannica ma nel finale recupera ariosità e stile | 87 |
| Ghemme DOCG | Balsina | 2011 | IOPPA | intenso nel colore e nei profumi, che si alternano tra note laccate e balsamiche – la struttura è forte e decisa anche se non proprio finissima | 86 |
| Ghemme DOCG | Lorenzo Zanetta | 2011 | ZANETTA SERGIO E VALTER |
possiede un carattere, dal timbro gessoso e terroso, ben definito e attraente, ma è penalizzato da un’evoluzione accentuata ed evidenziata da decisi tratti ossidativi |
83 |
| Ghemme DOCG | Ca’ Nova | 2010 | CA’ NOVA | profumi invitanti di violette, agrumi, lamponi freschi – il tatto è elegante, fresco, flessuoso, dinamico – ottimo vino | 91 |
| Ghemme DOCG | Vigna Pelizzane | 2010 | TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA | inizialmente sciolto e levigato nello sviluppo, mostra anche una positiva tensione gustativa che perde grazia e orientamento a causa di un tannino ruvido che nel finale asciuga il palato | 85 |
| Ghemme DOCG | Chioso dei Pomi | 2009 | ROVELLOTTI | non ha certamente una struttura monumentale ma l’acidità presente dà slancio, freschezza, aumenta il senso di spregiudicatezza – il finale non è particolarmente incisivo ma è pulito e coerente, di “mano” elegante | 88 |
| Ghemme DOCG | Mirù | 2007 | MIRU’ | potente e alcolico al primo impatto, si allarga con incedere approssimativo e chiude su una base tannica piuttosto ruvida – indubbiamente vigoroso ma di scarsa finezza | 82 |




