Aglianico del Vulture Titolo 2017 Elena Fucci

Aglianico del Vulture Titolo 2017 ELENA FUCCI

È stata necessaria una seconda bottiglia per togliere la maschera al Titolo 2017 e svelarne più compiutamente la personalità e l’effettivo valore. Il primo campione, aperto due o tre mesi fa, aveva infatti lasciato le cose in sospeso, mostrando una cupezza insolita nei profumi e un tannino tenacemente avvinghiato alle gengive. Ma il finale, tonificato da una rinfrescante vena balsamica, induceva ad essere cauti nell’attribuire le incertezze sopra descritte a motivi diversi rispetto ad una naturalissima fase di chiusura nello sviluppo del vino.

In ogni caso ho preferito attendere un po’ prima di provare una nuova bottiglia; il riscontro è stato stavolta esplicito e  il Titolo 2017 ha rivelato una ricca articolazione aromatica (prugne, menta, torba, cenere di camino) combinata con una struttura maestosa, dalla trama densa e avvolgente e dal fondo austero eppure estremamente elegante.

Ancora giovanissimo, si colloca di diritto tra i migliori assaggi dell’anno.

 

Commenta