Pinot Nero e Syrah – Novembre 2017

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Colli della Toscana Centrale Syrah IGT Case Via 2014 FONTODI il colore è scuro, brillante e giovanile, e i profumi sono tipicamente indirizzati su note di pepe, spezie, fiori macerati; in bocca è ricco, fresco, dinamico, progressivo, lungo nel finale e supportato da tannini fitti e dolci 92
Colli della Toscana Centrale Syrah IGT Sir Alone 2014 RAMPA DI FUGNANO il frutto è ben maturo con note di more in rilievo; in bocca ha succo e un’energia ammirevole in rapporto all’annata, anche se chiude sulle note boisè del rovere 87
Toscana Rosso IGT Agrios 2015 MORMORAIA fruttato, speziato, ematico e boisé nei profumi, mostra un’apprezzabile ariosità sul palato anche se i tannini in chiusura frenano lo sviluppo (syrah) 85
Toscana Rosso IGT Cabreo Black 2012 FOLONARI AMBROGIO E GIOVANNI piccante e boisé al naso, possiede un varietale poco appariscente e una struttura robusta, tonica, ma poco caratterizzata (pinot nero) 84
Toscana Rosso IGT Il Cénno Pinot Nero 2015 COLLE BERETO note di ciliegie, viole, cassis costituiscono i caratteri aromatici prevalenti, appena intaccati da lievissime velature olfattive; in bocca non offre motivi di incertezza: è elegante e continuo, di convincente freschezza, tensione e sapidità – il finale è lungo e piacevolmente articolato 91
Toscana Rosso IGT Pinot Nero 2012 VALDIPIATTA ampio e maturo, non particolarmente caratterizzato sul piano aromatico, è sciolto e carezzevole sul palato dove evidenzia equilibrio e tatto morbido 87
Toscana Rosso IGT Pinot Nero 2012 FATTORIA IL LAGO profumi di marasche e cenni di rabarbaro, ha una dolcezza iniziale mitigata dalla freschezza, è agile e flessuoso, non complesso ma nitido e gustoso nel finale 88
Toscana Rosso IGT Syrah 2015 FATTORIA IL LAGO il frutto è integro e molto puro, articolato su piacevoli e tipiche note pepate; in bocca è fresco, agile, tonico, molto piacevole e coerente nel lungo finale 90
Valle d’Aosta Syrah DOC Rosset 2015 ROSSET nitido nei sentori di frutti neri, confetture, violette e spezie; il frutto è il filo conduttore del sapore ed è coinvolgente con la sua naturale energia e dolcezza che non sconfina mai in toni stucchevoli 89

Giugno 2017 – Cronache del Rodano – parte quinta

 

a cura di Claudio Corrieri

 

La Graveirette
Azienda (biodinamica, certificata Demeter dal 2015) che non conoscevo. L’indicazione mi è stata fornita dall’amico Michel Blanc, direttore del Sindacato dei produttori di Châteauneuf-du-Pape.

Lou Revi  2016
da uve viognier; dimostra subito una buona riuscita con profumi di albicocca, fiori bianchi, fiori di ginestra, con bocca grassa ma non stucchevole, di lodevole progressione e dinamica. Un ottimo vino  – 90/100.

Châteauneuf-du-Pape Blanc 2014
balsamico e arioso, possiede note di mentuccia e salvia con una bocca carnosa e un finale fresco  – 88/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge 2013
introverso sulle prime, si apre rivelandosi carnoso e tannico, per finire un po’ frenato dall’alcol e da un tannino non del tutto maturo  – 86/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge 2014
annata ben interpretata con estrazione tannica calibrata e attenta; un vino saporito e schietto – 88/100.

Châteauneuf-du-Pape Font de Crau 2012
60 % di grenache e 40% di mourvèdre;  selezione parcellare vinificata in acciaio, solo 1000 bt prodotte, ottima purezza di frutto fra note di agrumi e garrigue, carattere mediterraneo, sentori di ginestra e spezie esotiche, anche molto balsamico con ritorni di liquirizia; le movenze sul palato sono di assoluta eleganza e grande profondità di sorso, corroborate da una salinità infiltrante – 93/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge Font de Crau 2013
le difficoltà a mascherare un’annata non proprio eccellente emergono nettamente e la rigidità tannica si fa protagonista; da attendere senza eccessive speranze – 86/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge Font de Crau 2014
convincente souplesse e buona lunghezza, da bere a temperatura moderata, molto piacevole, non complesso – 88/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge Font de Crau 2007
uno dei primi imbottigliamenti di questa selezione, possiede alcol generoso e note calde di frutta matura al naso; in bocca convince per la dinamica e per l’ottimo equilibrio tra alcol e acidità – 89/100.

 

Paul Autard
Produttore che ha una visione molto personale della vinificazione, schematica e molto controllata nella gestione tecnica, in sintonia con i gusti dei mercati anglosassoni.

Châteauneuf-du-Pape Rouge 2014
70% grenache, 20 syrah, 10 mourvèdre; legno ben presente che marca con la sua dolcezza il finale – 83/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge 2015
In questo caso una maggiore presenza fruttata bilancia la presenza del rovere – 85/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge La Côte Ronde 2014
50% grenache e 50% syrah; con 18 mesi di barrique nuove la materia fatica ad emergere, pur se il finale sapido e minerale lo riporta in quota – 85/100.

Châteauneuf-du-Pape Rouge La Côte Ronde 2015
Una miscela esplosiva fra alcol, legno e frutto, un vino che ha qualche tratto caricaturale ma è polposo, con tannini dolci e saporiti; necessita di tempo in bottiglia – 88/100.

Châteauneuf-du-Pape Juline 2015
Syrah e Grenache in parti uguali e un uso dei legni spregiudicato e invasivo; la materia prima è ottenuta da una selezione molto accurata ma il finale fatica a emergere – 84/100.

 

Claudio Corrieri

Giugno 2017 – Rossi Bolgheresi IGT

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Toscana Rosso IGT Aldone 2014 TERRE DEL MARCHESATO i forti sentori tostati sono appena mitigati da una lieve vena mentolata – in bocca la carica tannica appare eccessiva rispetto al resto della struttura – merlot in purezza 82
Toscana Rosso IGT Campo alla Sughera 2013 CAMPO ALLA SUGHERA di stile molto estrattivo, lento nell’incedere, concentrato ma anche statico e molto boisé – un’annata decisamente al di sotto del consueto, ottimo, standard – due terzi di petit verdot e un terzo di cabernet franc 83
Toscana Rosso IGT Cavaliere 2013 SATTA MICHELE fresco, tonico, arioso, mostra tratti di pregevole eleganza e una personalità poco incline all’omologazione – sangiovese in purezza 90
Toscana Rosso IGT Malaroja Limited Edition 2013 DONNE FITTIPALDI molto intenso nel colore e anche nella struttura, forte e decisa – il rovere tostato marca la sua presenza e toglie finezza ma ha un’incoraggiante ed energica progressione sul palato – malbec in purezza 87
Toscana Rosso IGT Marchesale 2014 TERRE DEL MARCHESATO il colore è vivo e intenso, i profumi non posseggono un timbro varietale definito ma in bocca l’equilibrio non manca e l’estrazione tannica appare ben calibrata – syrah in purezza 85
Toscana Rosso IGT Mediterra 2014 POGGIO AL TESORO sentori di tabacco, resine e confetture; vino semplice, non spiacevole ma un po’ ruvido in chiusura e approssimativo nel carattere – blend di syrah, cabernet sauvignon e merlot 81
Toscana Rosso IGT Messorio 2014 LE MACCHIOLE molto speziato e resinoso nei profumi, compatto ma in lieve debito di frutto a centro bocca, si riscatta con un finale più incisivo anche se non piazza l’allungo delle annate migliori – merlot in purezza 88
Toscana Rosso IGT Paleo 2014 LE MACCHIOLE molto balsamico nei profumi, è preciso, fresco e intenso sul palato, fine nel reparto tannico nonostante qualche affioramento di stampo boisé, lungo e promettente nel finale – cabernet franc in purezza 91
Toscana Rosso IGT Syrah 2013 SATTA MICHELE profumi di spezie e viole, ben fatto e gradevole ma dal carattere decisamente medio 84
Toscana Rosso IGT Tarabuso 2014 TERRE DEL MARCHESATO note verdi, quasi piccanti ma anche balsamiche, è fresco, aperto, arioso, possiede slancio, originalità e non difetta di eleganza – in un’annata “precaria” una delle migliori versioni di sempre – ricavato da uve cabernet sauvignon 89