Canalicchio di Sopra, un Brunello in verticale – Marzo 2018

 

La nuova cantina in costruzione è a buon punto, tra non molto sarà inaugurata ma, in parte, è già in funzione. È circondata dai vigneti del Canalicchio, distribuiti in una conca dove la presenza prevalente di argilla garantisce struttura tannica e freschezza acida e la costante ventilazione costituisce il primo custode della sanità delle uve. Per quello che riguarda la sapidità, la mineralità, il carattere più profondo dei vini, si fa affidamento su quella parte di vigna disposta sui pendii del Montòsoli, leggendario “Grand Cru” montalcinese. Da questo insieme, 15 ettari complessivi, nascono i vini della famiglia Ripaccioli: concreti, rigorosi, privi di fronzoli e ricchi di carattere. Francesco Ripaccioli, conduttore e ispiratore dell’impronta stilistica del Brunello e del Rosso del Canalicchio di Sopra, è, come talvolta accade, molto simile alla personalità dei vini che produce e quando si intravedono queste simmetrie misteriose, lasciatemi dire che non è il caso di indagare eccessivamente: bisogna solo fidarsi. Del vero (e del buono) c’è sicuramente.

La degustazione che racconto di seguito si è svolta giovedì 8 marzo, nella sala degustazione dell’azienda, con la presenza, oltre al sottoscritto, di Francesco Ripaccioli, Gino Della Porta e Claudio Corrieri.

Rosso di Montalcino DOC 2016
Caratterizzato dalla nitidezza delle sensazioni, è lineare nello sviluppo, arioso all’ingresso, fresco in un finale fruttato, molto piacevole. È ancora giovane e potrà dare il meglio di sé con qualche mese supplementare di bottiglia.  – 88/89

Rosso di Montalcino DOC 2015*
Nitido al naso con sentori di frutti rossi e confetture di ciliegie, è caldo, pieno e rotondo al primo impatto, continuo e disinvolto nello sviluppo, morbido nei tannini, lungo e gradevolmente fresco nel finale  – 90

Rosso di Montalcino DOC 2013
Limpido nel colore e nelle trasparenze aromatiche, manca un po’ di ciccia rispetto alle annate ’15 e anche ’16, ma è molto fresco, ancora tonico, sostenuto da una continua vena acida. Un Rosso quasi “chiantigiano” nel carattere.  – 87

 

Brunello di Montalcino DOCG 2013*
Integro nel frutto e nei profumi, mostra carattere, grinta, reattività sul palato; è fresco, ben sostenuto dall’acidità, contrastato senza essere spigoloso, decisamente lungo in un finale dai risvolti sapidi.  – 92/94

Brunello di Montalcino DOCG 2013 Riserva (anteprima)
Tannino vivo, forte sapidità, grande presa sul palato, è una Riserva che trabocca di carattere eppure mantiene una sorprendente disciplina che si traduce in armonia e complessità; il finale è molto lungo, articolato, dotato di un vigore che potrà generare finezza con il passare del tempo. Sontuoso.  – 94/96

Brunello di Montalcino DOCG 2012
Recensito lo scorso anno, durante le anteprime 2017, con le seguenti note:
“pulito, preciso, compatto, roccioso e tonico – non è ancora bilanciatissimo (una quota di tannino deve essere smaltita) ma ha carattere, sapidità, buona lunghezza finale – ottimo”, conferma sostanzialmente lo stesso quadro organolettico con un tannino incisivo e sicuramente più aggressivo del 2013, ampiezza, grinta e spinta propulsiva; il finale è integro, tonico anche se non lunghissimo.  – 90

Brunello di Montalcino DOCG 2012 Riserva
Molto espressivo nei profumi, con sentori di rose, prugne e liquirizia; in bocca è potente e insieme bilanciato, contrastato al punto giusto, decisamente lungo in un finale dai toni sorprendentemente (in considerazione dell’annata) rinfrescanti.  – 93/95

Brunello di Montalcino DOCG 2011
Qualche tratto più evoluto è percepibile al naso, con un frutto molto maturo in evidenza; l’attacco sul palato è segnato dall’alcol e il finale dal tannino. Mi è sembrata l’annata (o la bottiglia..) meno brillante tra tutte quelle presentate. Buono ma insomma..  – 85

Brunello di Montalcino DOCG 2010
Profumi di frutti rossi e note balsamiche; sapore fresco, dritto, ben modulato, elegante. Stringe leggermente a centro bocca dove accusa la mancanza supplementare di frutto ma riprende tono in un finale dal carattere tipicamente sapido.  – 89

Brunello di Montalcino DOCG 2008
Maturo sul piano aromatico, con risvolti terziari di terra, sottobosco, tabacco, liquirizia e una presenza inattesa, ma indicativa, di note fruttate; in bocca è davvero sorprendente, anche in considerazione di un’annata di modesta reputazione: reattivo, scattante, dinamico, con chiusura lunga e fresca.  – 92

Brunello di Montalcino DOCG 2005 Riserva
Un millesimo generalmente ritenuto di medio valore, con scarsa propensione all’invecchiamento, che ha visto pochi produttori cimentarsi con la versione Riserva. Tra questi anche Canalicchio di Sopra e l’assaggio attuale non può che confermare una scelta avveduta e una qualità rimarchevole: bei profumi di fiori secchi e spezie al primo approccio; sapore fresco, elegante e continuo, di media consistenza ma ben disegnato, con un lieve accenno boisé nel finale.  – 90

Brunello di Montalcino DOCG 2004
Qualche piccola incertezza olfattiva, con sentori di ciliegie sotto spirito e un rovere non finissimo sullo sfondo; in bocca emerge un assetto arioso, levigato, di grande respiro e rinfrancante energia. La chiusura è molto lunga e coerente.  – 91

Brunello di Montalcino DOCG 2001
Stilisticamente si potrebbe addirittura dire che è un vino di un’altra epoca, indirizzato come è sulla concentrazione con presenza ancora evidente del rovere. È anche però un bell’esempio di longevità, equilibrio e piacevolezza con il supporto di una materia prima assolutamente eccellente.  – 90

Brunello di Montalcino DOCG 1996
A Montalcino, e generalmente in tutta la Toscana, l’annata 1996, a differenza delle Langhe come della Borgogna e del Médoc, è stata caratterizzata da vini immaturi, verdi, dalla struttura magra e dallo scarso potenziale di longevità. Alla prova dei fatti, ovvero del bicchiere, il Brunello di Canalicchio di Sopra presenta prevedibili sensazioni evolute di marasca, china, tamarindo ma anche un sapore sciolto, scorrevole, non privo di eleganza. Come dire: la faccia migliore del millesimo è tutta qui.  – 88

*VINI GIA’ RECENSITI

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