Anteprima 2019 Vernaccia di San Gimignano

La degustazione delle Anteprime offre la possibilità di fare il punto sullo stato di forma dei vini di una zona e sulle sommarie caratteristiche delle annate proposte. Per quanto riguarda la Vernaccia di San Gimignano il giudizio sull’andamento di un’annata è quanto mai prematuro perché è un vino che esprime il suo carattere con il passare del tempo e un mese di bottiglia, o anche meno, è francamente un periodo troppo ridotto per emettere verdetti. Ciò premesso è tuttavia possibile riuscire ad avere un’impressione generica basandosi sia sulle caratteristiche dei vini assaggiati, sia sul confronto delle ultime uscite, vale a dire le annate 2018 e 2017. Un confronto che vede prevalere senza incertezze il millesimo più recente, il cui maggiore limite sembra essere costituito, e non solo a San Gimignano, da un’evidente disomogeneità tra le varie micro-zone oltre che tra i singoli produttori. Nel complesso i migliori vini posseggono comunque una freschezza e una vitalità difficili da rintracciare nella 2017 che si è confermata, anche con le tipologie Riserva/Selezione e nonostante sia stata gestita al meglio, un’annata difficile e incapace di offrire molti spunti qualitativi di alto livello, Non sono tuttavia mancate etichette particolarmente riuscite, anche se i vertici qualitativi della degustazione (che comprendeva 84 vini) sono stati raggiunti dalle Riserve/Selezioni dell’eccellente millesimo 2016, con la selezione Fiore di Montenidoli, già recensita qui, a guidare il gruppo.

Riporto di seguito un’anticipazione delle note di assaggio più lusinghiere o degne di interesse, in ordine di annata e alfabetico. Il Report completo, con valutazioni centesimali annesse, può essere invece scaricato dalla pagina RATINGS.

 

Annata 2018

IL PALAGIONE – Hydra 2018
preciso, sobrio, fresco, scattante, ben fatto e non privo di carattere.

LA LASTRA – La Lastra 2018
un bell’equilibrio, finale intenso e limpido, purezza di frutto, stile della casa rispettato.

SIGNANO – Poggiarelli 2018
note agrumate e floreali, acidità in rilievo, buona lunghezza, finale salino, ha carattere, slancio e potenziale alto.

Annata 2017

ALESSANDRO TOFANARI – Ciprea  2017
vino di buon carattere, è ben articolato, saporito, gastronomico, con finale coerente, non lunghissimo ma schietto.

CAPPELLASANTANDREA – Rialto 2017
intenso, succoso, continuo, sapido, lungo nel finale.

PANIZZI – Vigna Santa Margherita 2017
intenso, maturo, pieno, sente l’annata ma la fronteggia bene, ha un bel carattere rigoroso, dotato di un allungo promettente.

Annata 2016

IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA – Riserva L’Albereta 2016
denso, continuo, elegante, dotato di cambio di passo e allungo perentorio, con finale fresco e sapido.

IL PALAGIONE – Lyra 2016
elegante, preciso, misurato, dall’equilibrio notevole, con finale lungo, espressivo, dettagliato; molto promettente.

TENUTA LE CALCINAIE – Riserva Vigna Ai Sassi 2016
caldo all’impatto, tonico e di bella spinta, più profondo che potente, finale lungo ed espressivo.

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