Barbera d’Asti La Luna e i Falò 2017 – VITE COLTE

 

Barbera d’Asti Superiore DOCG La Luna e i Falò 2017 VITE COLTE

Dall’ultimo Report* pubblicato proprio oggi ho scelto il vino sopra indicato non solo per la rimarchevole qualità espressa con la non facile annata 2017 ma anche perché è l’unico non toscano del gruppo, il classico vaso di ferro in mezzo a quelli di coccio (ogni tanto è necessario rovesciare certi modi di dire). In effetti il percorso di crescita sviluppato negli anni da questa Barbera è stato progressivo e costante, soprattutto sul piano della ricerca di equilibrio, con un uso sempre più calibrato e consapevole dei legni di affinamento che oggi esaltano il frutto senza creare spiacevole effetti di compressione. Dal punto di vista stilistico probabilmente non può essere catalogato tra gli alfieri della tradizione, ma è certamente interprete di una modernità ragionata e consapevole che alla fin fine mette al centro dei propri obiettivi la piacevolezza di beva.

*Chi volesse approfondire consultando le relative note di assaggio può trovarle sul Report “Rossi doc e docg”, unitamente a quelle di altri 10 vini delle seguenti Cantine (e relative denominazioni):
Boscarelli (Rosso di Montepulciano), Casale Pozzuolo (Montecucco Sangiovese), Fanti (Sant’Antimo), La Fralluca (Suvereto Sangiovese), Mocali (Maremma Ciliegiolo), Podere Casanova (Rosso di Montepulciano), Fabrizio Pratesi (Barco Reale), Sassodisole (Orcia Sangiovese), Tenute Cantagallo e Farnete (Barco Reale).

Commenta