Franciacorta Erbamat Castello Bonomi

 

Franciacorta Erbamat Castello Bonomi

 

Emanuele Alessandro Gobbi ci racconta, con il suo stile sobrio ed elegante, un’altra storia di vino. Questa volta si parla di Franciacorta e questo è solo uno stralcio che ho prelevato dal reportage che potrete liberamente scaricare cliccando sul titolo sovrastante…

 

…La Franciacorta, regione di confine e di scorrerie tra la Lombardia e il Veneto, chiusa tra la bassa pianura bresciana, il lago d’Iseo e l’imbuto della Val Camonica, è stata, a dire il vero, regione di vigneti, in tempi lontani. Li hanno citati storici e cronisti, come Agostino Gallo (1499-1570) e Andrea Bacci (1524-1600); soprattutto ne parlò Geronimo Conforto, medico bresciano, ne suo Libellus de vino mordaci, stampato nel 1570 ove vengono date, un secolo prima, delle famose regole fissate dall’abate Dom Perignon: consigli per ottenere vini “mordaci”, cioè briosi e spumeggianti. Tuttavia, passati quei tempi e venuta la filossera, la vigna rimase in Franciacorta un vezzo di pochi proprietari terrieri, per farne qualche bottiglia di rosso o bianco da bere con gli amici. Perché nelle ville eleganti e ben tenute, che talvolta conservano ancora nelle fondazioni pietre e muri di castelli antichi, risalenti per qualcuno addirittura a prima dell’anno mille, i benestanti…

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