V. d. G.: Sagrantino Collepiano 2014 ARNALDO CAPRAI

Montefalco Sagrantino DOCG Collepiano 2014 ARNALDO CAPRAI 

Non ho mai condiviso l’eccessiva celebrazione del Sagrantino di Montefalco effettuata da gran parte della stampa e della critica enologica fino a non molti anni fa. Mi è sempre sembrato un vino dal potenziale sicuramente interessante ma ancora lontano dal trovare le giuste misure e gli adeguati equilibri. Con il tempo è progressivamente calato il tono di esaltazione dei (presunti) critici ed è cresciuta la consapevolezza dei produttori, al punto che oggi molti Sagrantino, pur restando vini per palati forti, hanno una configurazione, una leggibilità e, soprattutto, un grado di bevibilità quasi del tutto sconosciuto in passato. La conferma di queste impressioni mi è stata fornita recentemente dal Collepiano‘14 di Marco Caprai, un vino al quale non ho lesinato rilievi e perplessità nel passato. Non so se attribuire i meriti alle caratteristiche del millesimo, all’età sempre maggiore dei vigneti, all’attenzione del produttore o all’unione di tutti questi fattori, ma questo Sagrantino, senza mostrare brecce sul piano del carattere che resta integro e determinato, mi ha colpito per la compatta presa sul palato, l’equilibrio e il finale rinfrescante, non più soffocato da inutili strati tannici.

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