Non è stato per niente facile stabilire una gerarchia qualitativa tra i vini di Feudo Montoni, ammesso che sia davvero utile farlo. Tra le nove etichette provate le differenze sono davvero marginali e condizionate probabilmente dalle “condizioni di forma” al momento dell’assaggio, quando il Perricone è più esplicito del Nero d’Avola o il Grillo si apre nei profumi assai più del Catarratto. Magari tra qualche mese qualche dettaglio cambierà ma non la sostanza e l’impressione d’insieme che racconta di vini che per esprimere il loro carattere non hanno bisogno di accorgimenti speciali, di scorciatoie o di operazioni che sanno più di marketing che di enologia. Precisione, nitidezza, equilibrio, riconoscibilità e distinzione sono i tratti comuni a tutti i vini assaggiati. Se vi sembra poco…
I Nero d’Avola di Curto
I terreni calcarei, le argille evolute, la luce infinita e il caldo cocente, il nero d’Avola e i vigneti ad alberello, costituiscono il biglietto da visita del lembo di Sicilia dove nascono i vini dell’azienda Curto e, con i loro indubbi pregi e le loro indubbie problematiche, rafforzano, una volta di più, l’idea dell’insostituibile valore dell’apporto umano nella realizzazione di vini di pregio. Ed è un’idea che viene alimentata semplicemente dall’assaggio del Fontanelle 2014 dove riconosci immediatamente non dico Eloro, la doc di provenienza, ma certamente quella parte di Sicilia tra Ragusa e Siracusa, esposta senza barriere al sole e ai venti marini. E riesci a orientarti grazie ai profumi, così decisamente speziati da ricordarti un bazar e corredati da quel particolare carattere fruttato fragrantemente maturo che trovi solo nei migliori vini siciliani. A questo punto è giusto e lecito chiedersi dove stia l’apporto umano, perché quello che ho scritto sinora sembra parlare solo di territorio ma è un’immagine voluta da chi il vino lo ha modellato conoscendo bene pregi e limiti del suo ambiente; continuando l’assaggio, il quadro si delinea con maggiore chiarezza, perché non emerge, come ci si potrebbe attendere, un vino caldo e concentrato, ma risaltano le doti di equilibrio, con la freschezza che controbatte con efficacia il calore naturale e il sapore si snoda seguendo agilmente tracciati profondi.
Il volto migliore di un territorio mostrato da chi sa interpretarlo.
Cerasuolo, Frappato e Nero d’Avola: l’essenza dei vini di Vittoria
Seppur circoscritta a sole tre aziende (quattro se aggiungiamo la recente recensione di Valle dell’Acate), l’immagine dei vini dell’area di Vittoria esce ben delineata: nessuna presenza di toni surmaturi, estrazioni tanniche calibrate e gradi alcolici contenuti. Al di là delle momentanea prevalenza di una tipologia rispetto all’altra, si riesce quindi a ricavare l’impressione di un’enologia precisa e ben curata che preserva l’integrità del frutto e privilegia l’equilibrio, rinunciando probabilmente, ma consapevolmente, a qualche aspetto caratteriale meno controllabile.
Cerasuolo di Vittoria DOCG Bastonaca 2015
molto speziato al naso, è intenso, progressivo nello sviluppo, preciso nei dettagli; il finale, molto sapido e appena un po’ tannico, è lungo e non privo di complessità, con richiami floreali sullo sfondo, 89.
Terre Siciliane Rosso IGT Nero d’Avola 2016
ricco nel colore, ha un impatto fruttato di buona pienezza sul palato; la chiusura, leggermente tannica, è di media profondità, 85.
Terre Siciliane Rosso IGT Frappato 2016
corretto e gradevole, è scorrevole, un po’ magro, molto semplice ma ben fatto, 83.
Sicilia Syrah DOC Emyriam 2014
scuro nel colore, speziato al naso, è denso, morbido, succoso, integro nel frutto e persistente nel finale, 89.
Frappato DOC Laetitia 2016
profumi intensi di more, pepe, spezie orientali; il sapore è diretto, continuo, piacevolmente morbido, ben diffuso anche nel finale, 88.
Sicilia Nero d’Avola DOC Gradiva Collectio 2015
intenso nel colore e nei profumi, con sentori decisi di frutti neri e spezie; in bocca è pieno, gustoso, equilibrato, distinto e rinfrescato da una tipica e lieve vena acida nel finale, 88.
Cerasuolo di Vittoria DOCG Victorya 2016
molto giovanile nell’aspetto, fruttato e speziato al naso, ha un impatto fresco e fragrante, stimolato da una viva acidità; chiude molto rapidamente con apprezzabile nitidezza, 85.
Vittoria Nero d’Avola DOC Valle delle Ferle 2016
limpidamente fruttato, si avvale di un’acidità continua e rinfrescante, oltre che di tannini dolci e ben integrati; lo sviluppo è ben ritmato e scattante con una chiusura semplice e coerente, 89.
Cerasuolo di Vittoria DOCG Valle delle Ferle 2016
delicatamente fruttato, è rotondo, soffice al tatto, diretto, non complesso, di buona piacevolezza, 86.
Vittoria Frappato DOC Valle delle Ferle 2016
pulito ma non ancora del tutto espressivo al naso, ha un’acidità ben marcata che lo vitalizza ma ne limita la percezione di avvolgenza e completezza; acquista, però, maggior tono e compattezza dopo una breve ossigenazione, 85
I Vini di Valle dell’Acate – Giugno 2018
La produzione di Valle dell’Acate è articolata su un ampio numero di etichette che hanno il pregio comune di esecuzioni tecnicamente precise e puntano alla piacevolezza diretta e alla bevibilità, anche se non disdegnano in alcuni casi di esprimere un carattere significativo.
VINI BIANCHI
90 Sicilia Chardonnay DOC Bidis 2014
Dorato acceso nel colore, ha un carattere ben definito, con profumi speziati ed esotici; è caldo e maturo nell’impatto sul palato, lo sviluppo è deciso ed elegante, il finale piacevolmente lungo e sapido, di convincente riconoscibilità.
85 Sicilia Grillo & Chardonnay DOC Bellifolli 2017
Fruttato al naso, è rotondo, saporito, ben equilibrato e piacevole; un vino volutamente semplice, realizzato con precisione.
84 Sicilia Grillo DOC Zagra 2017
Brillante e tonico nell’aspetto, possiede tenui aromi di lavanda e fiori di ginestra; in bocca è fresco, leggero, gradevolmente sapido.
82 Sicilia Insolia DOC Bellifolli 2017
Corretto, pulito, semplice, ha profumi di mela verde e tocchi erbacei, oltre a un sapore lineare e scorrevole.
VINI ROSSI
89 Cerasuolo di Vittoria DOCG Valle dell’Acate 2014
Fruttato e speziato nei profumi, appare un po’ semplice al primo impatto ma poi si distende con continuità sul palato rivelando, con l’ossigenazione, un’inattesa complessità.
88 Sicilia Syrah DOC Bellifolli 2017
Intenso nei profumi di erbe macerate, frutti neri e spezie orientali; in bocca è diretto, succoso, molto piacevole, di bella beva e buona tenuta nel finale.
87 Sicilia Nero d’Avola DOC Il Moro 2015
Il frutto, da uva “ultramatura” come indicato nell’etichetta, è integro, ricco e intenso; il sapore è pieno, compatto, leggermente boisè nel finale.
87 Vittoria Frappato DOC Il Frappato 2017
Vivo e trasparente nell’aspetto, profuma di lamponi e fiori di macchia mediterranea; il sapore è ben articolato tra dolcezza e acidità con un fondo salino a completare piacevolmente il quadro organolettico.
86 Sicilia Nero d’Avola DOC Il Moro 2014
Il frutto è presente con sentori di spezie, confetture di amarene e lievi cenni di evoluzione; in bocca è arioso, originale, leggermente tannico in chiusura.
85 Sicilia Nero d’Avola DOC Bellifolli 2017
Note di more, amarene e prugne in evidenza al naso; il sapore è lineare, succoso, alleggerito in chiusura ma gradevole.
Cirò, Etna e altri rossi meridionali – Gennaio 2018
Dal Nero d’Avola all’Aglianico, passando per il Gaglioppo e il Neretto Mascalese, la lista dei vini presentati oggi è quanto mai variegata. Al punto da far chiedere che cosa abbiano in comune, al di là della generica origine meridionale. Ed è sin troppo facile rispondere che, seppur in modo alquanto sommario, riflettono una crescente consapevolezza qualitativa.
Calabria Rosso IGT Mastrogiurato 2014 CAPARRA & SICILIANI
fruttato nei profumi, ha uno sviluppo rapido e quasi brusco sul palato, dove i tannini tendono a marcare la loro presenza, ma la struttura è vigorosa e il carattere robusto – 85
Castel del Monte Nero di Troia DOC Parco Marano 2015 Giancarlo CECI
frutto intenso e maturo di apprezzabile nitidezza; sapore denso, pastoso, pieno, un po’ statico ma ben bilanciato – 87
Cirò Rosso Classico DOC Solagi 2015 CAPARRA & SICILIANI
di stile tradizionale, è aperto, arioso, con qualche tratto evoluto, ha un finale sapido e punteggiato da tannini leggermente rugosi, ma non manca di carattere – 84
Cirò Rosso Classico Superiore DOC Riserva Caparra & Siciliani 2014 CAPARRA & SICILIANI
profumi intensi di spezie, liquirizia, agrumi al naso; il sapore è intenso, continuo, dallo stile classico, dolce e soave all’ingresso sul palato, elegante e sfumato nel tocco tannico – profumi intensi di spezie, liquirizia, agrumi al naso; il sapore è intenso, continuo, dallo stile classico, dolce e soave all’ingresso sul palato, elegante e sfumato nel tocco tannico – 91
Cirò Rosso Classico Superiore DOC Riserva Duca Sanfelice 2013 LIBRANDI
trasparente nel colore, ha profumi affumicati, ematici, speziati, con accenni floreali; la bocca è energica, espressiva, non banale, appena un po’ boisé in chiusura – 88
Cirò Rosso Classico Superiore DOC Riserva Volvito 2014 CAPARRA & SICILIANI
esotico nei profumi di spezie orientali, carrube, datteri e buccia di arancio; in bocca è rotondo e articolato nello sviluppo, chiude con una stretta tannica e boisé decisa e poco disposta a distendersi, ma dà prova di carattere – 88
Etna Rosso DOC Feudo di Mezzo 2014 COTTANERA
preciso nei profumi, è tonico nella struttura, sottile nella trama tannica, molto sapido nel finale – 89
Etna Rosso DOC Riserva Zottorinoto 2013 COTTANERA
ha polpa, frutto, carattere e presa decisa sul palato; i tannini sono fitti e fini e il finale molto lungo, dal carattere minerale – 92
Taurasi DOCG Fiorentino 2012 FIORENTINO
intenso nel colore, è ricco e sfaccettato aromaticamente su note di spezie, pietra focaia, carne affumicata e balsami; in bocca è denso, continuo, con finale lungo e rinfrescato dall’acidità – 89
Terre Siciliane IGT Mandrarossa Frappato 2016 CANTINA SETTESOLI
rubino violaceo nel colore, profuma di fiori di campo e amarene; in bocca è semplice ma dotato di una scioltezza e di uno slancio molto apprezzabili, con finale piacevolmente fresco e salino – 88
Terre Siciliane IGT Mandrarossa Timperosse 2016 CANTINA SETTESOLI
nitidamente fruttato e maturo nei profumi, è saporito, fresco, fragrante sul palato – 86
Terre Siciliane Nero d’Avola IGT Besi 2014 ASSULI
impatto di una certa complessità, è sapido, espansivo, lungo, consistente, con pregevoli risvolti di stampo minerale – 89
Terre Siciliane Nero d’Avola IGT Lorlando 2016 ASSULI
ha un frutto fresco e integro al naso, corrisposto da un sapore diretto, piacevole, non complesso ma nitido e ben definito – 87




