SELEZIONE VINI 2021: FEUDO MONTONI

Non è stato per niente facile stabilire una gerarchia qualitativa tra i vini di Feudo Montoni, ammesso che sia davvero utile farlo. Tra le nove etichette provate le differenze sono davvero marginali e condizionate probabilmente dalle “condizioni di forma” al momento dell’assaggio, quando il Perricone è più esplicito del Nero d’Avola o il Grillo si apre nei profumi assai più del Catarratto. Magari tra qualche mese qualche dettaglio cambierà ma non la sostanza e l’impressione d’insieme che racconta di vini che per esprimere il loro carattere non hanno bisogno di accorgimenti speciali, di scorciatoie o di operazioni che sanno più di marketing che di enologia. Precisione, nitidezza, equilibrio, riconoscibilità e distinzione sono i tratti comuni a tutti i vini assaggiati. Se vi sembra poco…

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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