ELENA FUCCI E L’AGLIANICO DEL VULTURE

La retroetichetta del Titolo 2018 di Elena Fucci recita testualmente così:

L’annata 2018 nel vigneto Titolo in agro di Barile, si può iscrivere tra le annate migliori di sempre…

E dopo un solo rigo occorre intervenire immediatamente per correggere questa affermazione: il Titolo 2018 non è uno dei migliori ma il migliore di sempre.

Se poi continuiamo a scorrere la retroetichetta, leggiamo che la vendemmia è iniziata, a conclusione di una lenta maturazione, il 24 di ottobre, l’altitudine è di 600 metri, il suolo è vulcanico, le vigne hanno un’età compresa tra i 50 e i 70 anni. Se a questi dati aggiungiamo la mano ispirata del produttore e del suo staff, pronti a mettere in discussione e registrare al meglio la fase di affinamento in “legno” del Titolo (oltre che a sperimentare con l’annata 2017 l’utilizzo dell’anfora), possiamo forse sorprenderci se questo è stato l’assaggio più scoppiettante ed emozionante dell’anno?

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

Commenta