Il Cabernet (e altri vini) di Montechiari

Indubbiamente l’attrazione esercitata da un vino realizzato con uve internazionali rispetto alle autoctone è al giorno d’oggi piuttosto inferiore rispetto al recente passato ed è ben comprensibile che si tenda a preferire vini che, almeno in teoria, esprimano, tramite il vitigno, un collegamento più diretto con il territorio di origine. D’altro canto non si possono neanche dare per scontate equazioni del tipo “Toscana uguale Sangiovese”, tanto per fare un esempio banale.

Il Cabernet prodotto da Montechiari è, ad esempio, talmente acclimatato nell’area di Montecarlo di Lucca da distinguersi, con straordinaria continuità da oltre 20 vendemmie, per l’eleganza e il carattere “gentile” tipico più del territorio che del vitigno medesimo.

E l’annata 2016 ne è un’ulteriore conferma.

Segue per gli abbonati

Commenta