CONTE LEOPARDI, ROSSO CONERO E NON SOLO

Una dozzina, o quasi, di vini recensiti sono più che sufficienti per farsi un’idea dello stile e della qualità complessiva di un produttore, in questo caso il Conte Leopardi Dittajuti. L’elevata quantità di recensioni segnala l’affidabilità complessiva della Cantina oltre una certa cura nell’esecuzione, ovvero precisione e correttezza tecnica, ma per alcune etichette gli apprezzamenti vanno al di sopra di queste considerazioni . E qui debbo dire che sono proporzionalmente più convincenti i riscontri ricevuti dai prodotti teoricamente più semplici come il Rosso Conero Fructus e il Bianco del Coppo (entrambi 2019), senza tralasciare certamente il sorprendente Rosso Conero Antichi Poderi del Conte 2018, rispetto all’ambizioso Conero Riserva Pigmento 2017, indubbiamente buono ma, probabilmente a causa delle diverse annate rappresentate, non in posizione dominante come ci si poteva attendere.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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