I CARMIGNANO DELLA FATTORIA AMBRA

Da tempo Giuseppe Rigoli, titolare ed enologo della Fattoria Ambra in quel di Carmignano, ha indirizzato le scelte produttive sulla valorizzazione dei singoli vigneti, nel rispetto delle tradizioni del territorio ma senza, certamente, tradire i basilari principi di correttezza tecnica. Un’operazione che, anno dopo anno, sembra trovare gli sbocchi desiderati con una caratterizzazione sempre più definita di ogni etichetta, al punto che anche la presunta scala di valori gerarchica, che dovrebbe evidenziare la supremazia della versione Riserva sul Carmignano “annata”, viene scavalcata a favore della ricerca di differenziazione di stile e personalità tra un cru e l’altro. Ne consegue che la prevalenza di un’etichetta di Carmignano sull’altra dipende soprattutto dalle caratteristiche dell’annata.
L’assaggio recente dei Carmignano 2017 ha visto, ad esempio, il trionfo dell’imprevedibilità con i due vini teoricamente più semplici (e sicuramente con minor carica tannica) in grado di mostrare un equilibrio sorprendente per l’annata e, in particolare, con un Santa Cristina in Pilli così ben riuscito da risultare al vertice dell’intera denominazione.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

 

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