MONTESPERTOLI ALLA RIBALTA

Tutti i vini che mi sono stati presentati dal Castello Sonnino sono risultati degni di essere recensiti, in un contesto complessivo decisamente soddisfacente ma non del tutto previsto: un Chianti Montespertoli che svetta in cima al gruppo non me lo sarei proprio aspettato, soprattutto con l’annata 2017.
Chi è il colpevole di questo misfatto? Come principale imputato potrei pensare, visto che è rimasto uno dei pochi ad essere convinto del valore di Montespertoli, al Barone Alessandro De Renzis Sonnino; oppure, chissà, ad una colpa storica di tutti i critici che hanno sempre sottovalutato e bistrattato questa tipologia di Chianti; o, come ultima ma ancor meno convincente alternativa, concludere che Montespertoli sia l’unico luogo nell’emisfero boreale dove il millesimo 2017 è stato eccellente.
Ma probabilmente, per dirla alla Paolo Conte, è tutto un complesso di cose.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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