V. d. G.: Chianti Classico G. S. Castello di Fonterutoli 2016

Chianti Classico Gran Selezione DOCG Castello di Fonterutoli 2016 FONTERUTOLI

Ho pubblicato, pochi giorni fa, la sintesi degli assaggi relativi ai Chianti Classico Gran Selezione 2016*. L’annata è di quelle quasi memorabili per cui i riscontri non potevano che essere di piena soddisfazione, anche se debbo dire che, come sempre o quasi, le Riserve “coetanee” mi sono apparse più incisive e definite stilisticamente.

Molto interessante, forse sorprendente e, comunque, degna di essere sottolineata è stata la performance del Castello di Fonterutoli che si è esibito in una delle prove più convincenti e centrate di sempre: un vino che ha mantenuto le sue originali caratteristiche di sensuale morbidezza e ricchezza di frutto, sostituendo però le robuste dosi di rovere tostato del recente passato con una convincente quota di freschezza, tensione, dinamismo e carattere. Certo che i puristi del sangiovese (o meglio, quelli che credono di esserlo) e i bevitori di etichette continueranno a storcere la bocca, non c’è dubbio che il profilo stilistico continui ad essere più “moderno” che tradizionale ma in un contesto dove l’equilibrio e l’eleganza conducono le danze e parlano un linguaggio comprensibile per tutti.

 

*sono recensiti 19 vini delle seguenti Cantine, in ordine alfabetico:
Barone Ricasoli – Castello d’Albola – Castello di Ama – Castello di Volpaia –– Dievole – Fonterutoli – Fontodi – La Madonnina – Lilliano – Rocca delle Macìe – Tenuta di Arceno – Villa Calcinaia

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