V. d. G.: Chianti Classico G. S. Casasilia 2015 Poggio al Sole

Chianti Classico Gran Selezione DOCG Casasilia 2015 POGGIO AL SOLE

Il Casasilia della famiglia Davaz è salito per la prima volta alla ribalta a fine anni novanta con alcune interpretazioni (1995, 1997, 1999) degne di sicura attenzione, grazie a un uso evoluto, quasi spregiudicato, dei legni piccoli e, soprattutto, ad un lavoro assiduo nel vigneto che portava ad avere una ricchezza strutturale ancora più rara a trovarsi, all’epoca, in area chiantigiana. Uno stile, definito in quel periodo come moderno e che oggi si potrebbe sintetizzare con l’abusato termine di internazionale, che ha dettato legge nel periodo a cavallo tra i due secoli fino alla conclusione del primo decennio dell’attuale. Uno stile che il Casasilia ha, coerentemente, mantenuto sino ad oggi, limitandosi ad aggiustare un po’ il tiro nell’utilizzo del rovere ma senza fare particolari variazioni nella scrupolosa gestione della materia prima.

Nel rileggere però il commento che gli avevo inizialmente dedicato nel Report “Gran Selezione, prima parte”maturo con qualche cenno di evoluzione al naso, è ricco, vigoroso ma anche un po’ scomposto e ruvido in chiusura. Necessita di tempo e “vetro” per trovare un assetto più coordinato. Da riprovare con curiosità. – mi è sorto il dubbio di aver assaggiato il vino troppo anticipatamente e, trovata la seconda bottiglia, ho voluto verificare se nel frattempo c’era stata l’evoluzione che speravo (un tipo di controllo che effettuo spesso per molti vini). Così è successo fortunatamente – proprio oggi che scrivo – e ho così completato il testo del Report (qualche vantaggio a lavorare online c’è):

Testato nuovamente il 7 di ottobre 2019, ha evidenziato una struttura più compatta e ordinata in grado di restituire con incisività un senso di radicamento al territorio e di riconoscibilità del Sangiovese. 

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