Vernaccia di San Gimignano, le Selezioni

 

VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO DOCG SELEZIONI

 

Scusate il bisticcio di parole ma il Report che presento oggi è, in buona sostanza, una “selezione delle Selezioni”. Come indica il titolo, sto parlando di Vernaccia di San Gimignano e i vini scelti per l’occasione sono 14* in totale di cui ben 12 dell’annata 2017. I riscontri sono più che positivi, tutti i vini recensiti non sono meno che buoni e in un’annata difficile come la 2017 non è proprio un risultato da disprezzare.
Al di là della correttezza tecnica, data ormai per acquisita, è da segnalare la vitalità, la compattezza e la contemporanea assenza di ossidazioni e di stanchezze evolutive. Non ci si poteva attendere la profondità, la fragranza e l’articolazione delle annate più felici ma nell’insieme si avverte la consapevolezza da parte dei produttori di essere riusciti a ricavare il massimo da un millesimo non propizio.

Come è, ormai, consuetudine copioeincollo dal Report la recensione dedicata al migliore del gruppo. E non si tratta esattamente di un’azienda alle prime armi:

Vernaccia di San Gimignano DOCG Carato 2016 MONTENIDOLI
la sensazione di maturità del frutto domina le sensazioni olfattive ma non fa trapelare la freschezza, l’articolazione e lo slancio che invece emergono progressivamente nella fase gustativa: il finale è sapido, lungo, ben promettente per il futuro. 92/100

*delle seguenti aziende:
Alessandro Tofanari, Casale-Falchini, Fattoria San Donato, Fontaleoni, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Palagione, Montenidoli, Mormoraia, Palagetto, Panizzi, Rubicini, Tenuta Montagnani, Teruzzi, Vagnoni.

Commenta