Merlot, zone e annate diverse – Dicembre 2017

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Alto Adige Merlot DOC Riserva Brenntal 2014 KURTATSCH piacevoli profumi mentolati, balsamici e solo lievemente vegetali; il tatto è carezzevole, delicato e continuo, più fresco che energico 88
Toscana Merlot IGT Quattordicisei 2013 COLLINE SAN BIAGIO balsamico, fruttato e pepato nei profumi, è morbido al tatto, fresco, elegante, lungo nello sviluppo, con finale molto piacevole, leggermente boisé  90
Toscana Rosso IGT FSM 2013 VICCHIOMAGGIO intenso e maturo al naso con sentori di more, amarene e cenni boisé; in bocca è denso, vellutato, progressivo, con qualche tono più dolce e caldo nel finale comunque lungo ed espansivo 91
Toscana Rosso IGT Il Merlot 2013 TORRE A CONA bei profumi di stampo floreale e un corpo snello, agile, scorrevole; non complesso ma di piacevole beva e nitidezza 87
Toscana Rosso IGT Il Riccio 2013 RIGNANA scuro nel colore, fruttato al naso, ha palato denso ma non statico, è dotato di freschezza, ariosità e di uno slancio apprezzabile 88
Toscana Rosso IGT Le Pratola 2013 ROCCA DI CASTAGNOLI affiora qualche incertezza olfattiva anche se il frutto è di buona maturità; in bocca è lineare, equilibrato, piacevole, appena boisé in chiusura 85
Toscana Rosso IGT Memores 2012 SETRIOLO sentori tostati al naso e sapore soffice, morbido, bilanciato, di medio carattere ma ben fatto 86
Toscana Rosso IGT Palafreno 2013 QUERCIABELLA nitido nei sentori di spezie e pepe fresco, ha un impatto pieno e morbido, intenso, continuo, sapido e grintoso, lungo e complesso nel finale – vino dal pregevole carattere territoriale non il solito merlot tutto frutto e dolcezze assortite  93
Toscana Rosso IGT Piantonaia 2014 POGGIO SCALETTE vegetale e balsamico al naso, freddo e rigido all’impatto sul palato, compensato da un tatto setoso e da tannini rotondi – l’annata 2014 ha influito sulla carenza di rotondità e volume ma il profilo stilistico è comunque ben indirizzato verso l’eleganza 90
Toscana Rosso IGT Pietrose 2012 FATTORIA DELLA TALOSA profumi intensi di more, amarene, pepe e peperone; in bocca è compatto e concentrato ma anche un po’ sovraestratto con tannini e rovere in eccesso nel finale 87
Toscana Rosso IGT Poggio ai Merli 2015 PODERI CASTELLARE profumi di spezie e mirtilli, è denso, concentrato con misura, slanciato nel finale anche se piuttosto tannico 86
Toscana Rosso IGT Soloio 2013 CASA EMMA – FIORELLA LEPRI denso ma non lento o pesante sul palato grazie alla stimolante fibra acida che lo sostiene, è vino ben fatto, piacevole, leggermente tannico nel finale 87
Toscana Rosso IGT Tiziano 2011 RIETINE morbido, pieno, di medio carattere e convincente freschezza finale 86
Vigneti delle Dolomiti IGT Villa Gresti 2011 TENUTA SAN LEONARDO pulito ma un po’ verde nei profumi, è fresco, continuo, alleggerito nel finale di media lunghezza – piacevole e ben fatto solo più semplice rispetto allo standard abituale 86

Duckhorn, la California, il Merlot – Settembre 2017

 

Tanto per andare controcorrente, in tempi di vitigni autoctoni e “no-barrique”, giunge a proposito questo interessante articolo di Paolo Valdastri sui Merlot della Duckhorn Winery, azienda californiana di solida reputazione. Da parte mia non ho, come sempre, nessun pregiudizio sulla qualità sicuramente elevata dei vini (che peraltro non ho assaggiato), ma non sapevo – s’impara sempre qualcosa – che il Merlot si abbinasse bene “con una miriade di cibi differenti”, come afferma Dan Duckhorn. La domanda nasce spontanea: ma cosa mangiano ‘sti americani?

ergentili

 

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DUCKHORN E L’AMORE PER IL MERLOT

di Paolo Valdastri

 

 

“Pochi dei grandi vini californiani – oggi venduti anche per centinaia o migliaia di dollari la bottiglia – hanno visto la luce prima del 1980” riporta Hugh Johnson nel suo Atlante Mondiale dei Vini, parlando del cuore pulsante del vino statunitense, la Napa Valley.

Dan e Margaret Duckhorn fondarono l’azienda che porta il loro nome nel 1976, cominciando a piantare Cabernet Sauvignon e immediatamente dopo Merlot. Proprio il Merlot fu preso da subito come varietà fondamentale per l’azienda per produrre vini in purezza, quando, per tutti gli altri produttori, questo vitigno era un semplice complemento nei blend basati  sul Cabernet. Dan aveva conosciuto il Merlot viaggiando per la riva destra di Bordeaux, e se ne era subito innamorato, ma il suo approccio a questo vino è tipicamente americano. “Mi piace la morbidezza, il potere di seduzione, il colore”, dice Dan, “il fatto che si abbini bene con una miriade di cibi differenti, non è massiccio e non richiede lunghi invecchiamenti, ma ha questa trama vellutata che, a mio parere, ne fa un vino di puro godimento.”

Questo non significa che Dan si contenti di un Merlot qualsiasi, ma è, fin dall’inizio, alla continua ricerca della migliore qualità possibile, ponendo l’accento sul sito di produzione e sul relativo terroir.

Ad oggi Duckhorn ha sette vigneti aziendali collocati sui suoli alluvionali della Napa e sui versanti migliori della Howell Mountain. Poi è compito della enologa Renée Ary scegliere, selezionare, assemblare tra circa 200 lotti diversi utilizzando la degustazione e l’istinto invece dei protocolli analitici. I vini sono maturati in legno separatamente in lotti, vigneto per vigneto, utilizzando un complesso programma di selezione delle barrique che prevede l’utilizzo di 25 differenti tipi di rovere da 13 diverse tonnellerie. Per questo motivo la gamma di vini in offerta è ampia e complessa, con sette tipi di Merlot, otto di Cabernet Sauvignon, due di Cabernet Franc, un Petit Verdot, oltre ai bianchi e ad un blend rosso.

Ma il focus è sempre e comunque il Merlot. Nessuna meraviglia, quindi, nell’incontrare nel bolgherese alcuni “emissari” della Duckhorn Vineyards in religiosa e attenta visita presso Masseto,  con relativi assaggi e meditazioni comparative.

In attesa di una visita completa in azienda per poter assaggiare tutta la vasta gamma di vini prodotti, cominciamo da due etichette di Merlot provenienti da un’annata non facile, la 2010. Annata particolarmente fredda, ma questo per il Merlot appare più un vantaggio che un inconveniente. Primavera bagnata e accrescimento in clima mite hanno portato ad una vendemmia ritardata di 15 giorni rispetto alla media. La vendemmia è stata difficile a causa di una forte ondata di calore seguita da piogge consistenti, fattori che hanno richiesto cure particolari e decisioni rapide durante il raccolto, che si è protratto addirittura dal 23 agosto al 3 novembre.

 

DUCKHORN VINEYARDS NAPA VALLEY MERLOT 2010

Si tratta del Merlot base dell’Azienda, prodotto con le uve provenienti dalle vigne aziendali e da quelle acquistate dai migliori viticoltori indipendenti della Napa Valley. In questa vendemmia il vino è composto da 90% Merlot, 9% Cabernet Sauvignon, 1% Cabernet Franc, mentre i legni impiegati sono “barrique” da 60 galloni in rovere francese al 25% nuove e 75% di secondo passaggio, con maturazione di 15 mesi.

Il vino ha colore rubino carico ancora giovane. I profumi sono intensi con frutto nero di mora, prugna e mirtillo ancora evidente, sormontato da una leggera nota vegetale di paprika, spezie fini e legno tropicale. In bocca ha una bella polpa matura fruttata, condotta da freschezza acida e da tannino consistente. Il finale è decisamente lungo e profondo.

Ottima bevibilità nonostante la struttura ed il grado alcolico di tutto rispetto.

Quotazione circa 60$.

 

DUCKHORN VINEYARDS NAPA VALLEY MERLOT THREE PALMS VINEYARD 2010

La vigna Three Palms è situata nella parte Nord-Est della Napa su un suolo alluvionale, ricoperto da rocce vulcaniche levigate nei secoli dalle acque  che escono dal Dutch Henry Canyon, che gli conferiscono ottime doti drenanti e costringono le radici a discendere in profondità per trovare nutrienti ed acqua. Inoltre le rocce assorbono il calore solare durante il giorno e lo restituiscono di notte proteggendo le vigne durante le gelate e favorendo la maturazione del frutto in estate. Il primo impianto di quella che è una delle più famose vigne della Napa risale al 1968 a cura dei fratelli Sloan, ma nel 1990 fu attaccato dalla fillossera. Il reimpianto terminò nel 1999. Duckhorn aveva utilizzato le uve di questa vigna fin dal 1978, per poi acquistare i diritti in esclusiva di tutte le uve nel 2011.

Il vino è composto da  82% Merlot, 15% Cabernet Sauvignon, 2% Cabernet Franc, 1% Petit Verdot. Il periodo di vendemmia si è svolto dal 4 settembre al 3 novembre. Maturazione per 18 mesi in barrique da 60 galloni  di rovere francese al 68% nuove e 32% di secondo passaggio.

Il vino ha colore rubino carico ma luminoso. Ha un naso complesso e sfaccettato che si apre con frutto rosso e nero subito vivacizzato dall’intervento del rovere molto ben integrato. Ecco allora note di cioccolato, cacao amaro, balsamiche di menta e pepe nero, terra di sottobosco. C’è dunque un lieve richiamo vegetale ma del tutto piacevole. In bocca ha una bella polpa fruttata con cacao, caffè e liquirizia. Non c’è invece la possanza aggressiva tipica di alcuni vini della Napa, non è particolarmente profondo ma risalta piuttosto una sensazione di leggerezza e delicatezza nel finale comunque lungo.

Gran bel vino che ha ancora davanti a sé molti anni di affinamento in bottiglia in una buona cantina per far uscire nuove sfumature aromatiche.

Quotazione circa 110$

 

Paolo Valdastri

Settembre 2017 – Alto Adige, Miscellanea di Rossi

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Alto Adige Cabernet DOC Riserva Select 2014 ROTTENSTEINER profumi di frutti neri e note tostate, è denso, concentrato, di apprezzabile freschezza e buon equilibrio 88
Alto Adige Cabernet – Merlot DOC Arzio 2013 BARON DI PAULI frutto ricco e maturo, polposo, denso ma anche molto boisé – un vino ben dotato anche se piuttosto convenzionale nello stile 87
Alto Adige Cabernet – Merlot DOC Riserva Sanct Valentin 2013 ST. MICHEL EPPAN – SAN MICHELE APPIANO profumi freschi e puliti, ha un sapore morbido e rotondo, un po’ caldo all’impatto, non particolarmente profondo nel finale ma proporzionato 87
Alto Adige Cabernet Merlot DOC Ramus Crescendo 2013 RITTERHOF il colore è rubino di media intensità, leggermente evoluto al naso e sciolto, agile, carezzevole sul palato – piacevole e di medio carattere 85
Alto Adige Cabernet Sauvignon DOC Riserva Griesbauerhof 2014 GRIESBAUERHOF – GEORG MUMELTER profumi di mirtilli, spezie, note affumicate; sapore morbido, soffice, fresco, preciso, molto ben equilibrato 89
Alto Adige Lagrein – Cabernet DOC Klaser 2014 NIKLASERHOF profumi di frutti di bosco e arachidi tostate; ha un tatto morbido e felpato, rinfrescato nel finale da una lieve e gradevole acidità – non complesso ma riuscito 87
Alto Adige Lagrein DOC Riserva Grieser Select 2014 ROTTENSTEINER tipicamente scuro nel colore, ha profumi di mirtilli, spezie e lievi cenni vegetali; in bocca è molto fresco, slanciato, decisamente lungo nel finale 89
Alto Adige Lagrein DOC Riserva Porphir 2014 CANTINA TERLANO profumi intensi, freschi e tipici di frutti di bosco, spezie, erbe e fiori di campo; in bocca è morbido e continuo, equilibrato, di media lunghezza nel finale 88
Alto Adige Lagrein DOC Riserva Taber 2015 CANTINA DI BOLZANO profondo e complesso al naso con sentori affumicati, di spezie miste, tabacco, grafite e mirtilli; in bocca è morbidissimo ma non seduto, intenso, elegante, lunghissimo nel finale – un grande vino per la tipologia 94
Alto Adige Lagrein DOC Ritterhof 2016 RITTERHOF semplice e pulito, diretto sul frutto; fresco e denso sul palato, piacevole e ben fatto 86
Alto Adige Merlot – Cabernet Sauvignon DOC Iugum 2012 DIPOLI integro e maturo nel frutto, intensamente piccante al naso, ha sapore morbido e flessuoso, intenso e ricco di carattere con una salda presa sapida nel finale; la chiusura è slanciata, lunga e rinfrescante 92
Alto Adige Merlot Cabernet DOC De Piano 2014 CANTINA ST. MICHEL EPPAN/SAN MICHELE APPIANO erbe aromatiche, balsami e spezie al naso; soffice e vellutato al tatto, non molto espressivo e incisivo nel finale ma decisamente piacevole 87
Alto Adige Merlot DOC Riserva Gant 2014 CANTINA ANDRIANO il frutto è ricco e intenso, l’ingresso sul palato è potente, grasso e glicerico, avvolgente, poderoso nella spinta anche se l’alcol e la presenza del rovere emergono nel finale 88
Alto Adige Merlot DOC Spitz 2015 GRIESBAUERHOF – GEORG MUMELTER fruttato e balsamico nei profumi, morbido e sinuoso, un po’ semplice ma piacevole 85
Alto Adige Merlot DOC St. Quirinus 2015 ST. QUIRINUS vivo, tonico, fragrante nella componente fruttata, dinamico, equilibrato, fresco e agile, di buona lunghezza finale 90
Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT Cassiano 2015 MANINCOR profumi ben definiti di cassis, cannella, chiodi di garofano; attacco in bocca fresco e morbido, elegante e sciolto, raffinato nel corredo tannico, lungo nel finale dalle note di rose e rabarbaro 93
Vigneti delle Dolomiti Rosso IGT Coldirus Palladium 2015 K. MARTINI & SOHN colore molto scuro, profumi di more, spezie e grafite; palato molto denso, pieno ma non aggressivo, lungo nel finale con tannini fitti e dolci – di stile convenzionale, non particolarmente originale ma assai ben riuscito 89

Luglio 2017 – Rossi Toscani IGT

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Toscana Rosso IGT Arcanum 2012 TENUTA DI ARCENO profumi speziati e tatto morbido, molto civilizzato, soffice e vellutato, modellato da mano sapiente su una base strutturale ricca – vino di qualità rimarchevole che forse soffre la mancanza di un vero raccordo territoriale 92
Toscana Rosso IGT Baracca 1903 2013 FATTORIA DI PANCOLE tracce di evoluzione compensate dalla presenza di carattere espresso con grinta sul palato – il finale, un po’ corto, spenge rapidamente le eventuali ambizioni ma è vino da rispettare 85
Toscana Rosso IGT Borgaio 2015 MELETO semplice ma decisamente ben fatto, maturo e articolato nei profumi di confetture e spezie, di buona polpa sul palato e piacevole slancio finale 86
Toscana Rosso IGT Cabreo Il Borgo 2015 FOLONARI intenso al naso con un frutto ben maturo – attacca morbido in bocca, la dolcezza del frutto è diffusa con continuità e compostezza anche se si espande più in ampiezza che in profondità 87
Toscana Rosso IGT Campidonne Terza Edizione 2015 PIETRAFITTA un po’ chiuso al naso, è piuttosto disinvolto e scorrevole sul palato dove si sviluppa con ordine ed equilibrio anche se chiude rapidamente 84
Toscana Rosso IGT Campo ai Ciliegi 2015 BUONDONNO il frutto è molto maturo, quasi disidratato ma l’equilibrio complessivo è abbastanza convincente e gradevole 84
Toscana Rosso IGT Canaiolo 2016 LA LASTRA semplice, diretto, tonico, leggermente asprigno in chiusura anche se reattivo e saporito 84
Toscana Rosso IGT Chirone 2014 BORGO LA STELLA corretto, semplice, scorrevole, poco incisivo ma gradevole 82
Toscana Rosso IGT Collebello 2016 BADIA A COLTIBUONO un po’ magro e rapido nello sviluppo gustativo ma piacevolmente fresco e arioso nel finale 83
Toscana Rosso IGT Cretum 2015 POGGIO BONELLI leggermente evoluto al naso con note di china, fiori secchi e macerati, ma sorprendentemente agile e fresco in bocca, dove mostra ottimo equilibrio non disgiunto dal carattere 88
Toscana Rosso IGT Cronos 2012 BORGO LA STELLA decisamente vegetale nei profumi, esprime una certa durezza sul palato dove chiude però con una freschezza inattesa 82
Toscana Rosso IGT Filippone 2013 CANNETO speziato, piccante, boisé al naso, è consistente, fresco e di buona lunghezza in bocca 87
Toscana Rosso IGT Fontemerlano 2009 CASTELLO DI CACCHIANO un po’ vegetale nei profumi, rotondo, denso, sciolto e succoso sul palato – non ha un profilo originale ma è molto piacevole e tonico in considerazione all’annata – da segnalare il lungo affinamento in legno (60mesi) per questo vino ottenuto da uve merlot in purezza 90
Toscana Rosso IGT Il Botticello 2009 S. QUIRICO leggermente verde nei profumi, è morbido, lineare, dalla dolcezza diffusa e piacevole 86

Giugno 2017 – Rossi Bolgheresi IGT – seconda parte

 

DENOMINAZIONE NOME DEL VINO ANNATA AZIENDA GIUDIZIO VOTO
Toscana Rosso IGT Cabernet Sauvignon 2015 CAMPO ALLE COMETE di medio carattere ma ben eseguito, è rotondo, soffice, fresco, con tannini presenti ma non aggressivi e finale coerente 85
Toscana Rosso IGT Guidalberto 2015 SAN GUIDO sentori di rose e violette, tatto cremoso e morbido, finale caldo che risente del carattere dell’annata – da attendere 87
Toscana Rosso IGT Inedito 2016 TERRE DEL MARCHESATO ovviamente semplice ma anche fresco e guizzante, dalla beva istintiva, con qualche dolcezza in evidenza all’ingresso sul palato e un fondo leggermente amarognolo 84
Toscana Rosso IGT Le Difese 2015 SAN GUIDO leggero nel colore, fresco, tonico, piacevole, semplice nel finale 83
Toscana Rosso IGT Le Volte 2015 ORNELLAIA spiccati sentori di peperone, impatto alcolico, sapore croccante ma anche un po’ scordinato con tannini che chiudono il finale 82
Toscana Rosso IGT Re Stigio 2015 LE NOVELIRE frutto maturo e calore alcolico in evidenza, tannini spigolosi e rovere in risalto – giovane e grintoso ma ancora un po’ indisciplinato 81
Toscana Rosso IGT Tageto 2015 DONNA OLIMPIA 1898 piuttosto verde nell’approccio aromatico, è, tuttavia, fresco e disinvolto con lievi eccessi estrattivi in evidenza nel finale 84
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