SELEZIONE VINI 2020: VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO 2018/2017

La selezione effettuata tratta in buona parte vini dell’annata 2018 che ha avuto la caratteristica, non molto comune negli ultimi tempi, di possedere una sufficiente dote di freschezza a differenza della vendemmia precedente, i cui pochi rappresentanti presenti in quest’occasione si sono comunque ben comportati.

Sul piano stilistico c’è da dire che, ancor più che con la tipologia Riserva, i vari produttori tendono a privilegiare interpretazioni molto personali che posso raggruppare in tre filoni principali: macerativi, moderni e tradizionali.

L’affinamento in rovere è presente trasversalmente nei tre filoni ma non è questo aspetto a fare la differenza.

Il gruppo dei macerativi comprende quei vini che seguono una tecnica di lavorazione che prevede il contatto, più o meno prolungato, con le bucce. Va subito chiarito che a San Gimignano più che seguire una tendenza di moda si è sviluppata nel tempo l’esigenza di valorizzare un’uva  che effettivamente lega una parte del suo carattere alle bucce, dalle quali può ricavare quel compendio gustativo e, soprattutto, aromatico che manca generalmente al vitigno vernaccia. Il problema, in questo caso, è gestire la macerazione e il successivo affinamento evitando di essere travolti dagli effetti ossidativi. Debbo dire che…

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