La Rufina in verticale, prima parte – Febbraio 2018

 

La degustazione che il Consorzio del Chianti Rufina ha organizzato il 30 ottobre scorso prevedeva la presenza di tre annate diverse dello stesso vino, liberamente scelte da ogni produttore aderente all’iniziativa. Nel complesso si è trattato di una trentina di vini suddivisi in 12 annate, dalla 2000 alla 2014.

Per rappresentare in misura equilibrata sia le aziende che le annate, ho selezionato a mia volta due vini per ogni produttore e le note che seguono riguardano la prima metà del gruppo.

 

FRASCOLE

Chianti Rufina DOCG Riserva Frascole 2006
Maturo ma non particolarmente evoluto nel colore, ha profumi intensi e nitidi di alloro e menta; in bocca è morbido, succoso, continuo, accompagnato da una fresca vena acida e da qualche tannino ancora incisivo – un vino ben definito nello stile che ribadisce le prerogative di freschezza del territorio di Dicomano anche in un’annata calorosa come la 2006. Voto 90.

Chianti Rufina DOCG Riserva Frascole 2010
Profumi di frutti rossi, violette e cenni balsamici; in bocca è saporito, progressivo nello sviluppo, ampio e bilanciato, dotato di buona presa tannica sul palato – mostra carattere mantenendo un assetto ordinato e un’adeguata precisione tecnica. Voto 91.

 

COLOGNOLE

Chianti Rufina DOCG Riserva del Don 2004
Impatto giovanile, sia nel colore che nei profumi dove affiora ancora vivo un bel tono fruttato unito ad accenni mentolati; la struttura è compatta, è carnoso, un po’ tannico e ruvido anche a causa di un rovere non finissimo – al di là di qualche imprecisione, si fa apprezzare per il carattere deciso e l’eccellente vitalità. Voto 87.

Chianti Rufina DOCG Riserva del Don 2009
Aperto e limpido nell’aspetto, è nitido nei profumi dal timbro delicatamente fruttato e floreale; il sapore è, in barba agli eccessi di temperature del millesimo, sorprendentemente fresco e fragrante, contrastato e sapido nel finale – pulito, lineare e preciso nei dettagli e, comunque espressivo e personale. Voto 89.

 

PODERE IL POZZO

Chianti Rufina DOCG Riserva Vigna Vecchia 2009
Piacevole nei profumi di liquirizia e violette, è agile, sciolto, scorrevole sul palato; è un po’ in debito di carattere e presa tannica ma si fa apprezzare per il buon equilibrio complessivo. Voto 86.

Chianti Rufina DOCG Riserva Vigna Vecchia 2013
Profumi aperti e nitidi di lamponi e viole; in bocca è fresco, sapido, ben disposto, non privo di eleganza e di una convincente aderenza alla tipologia e alla riconoscibilità del sangiovese. Voto 88.

 

MARCHESI GONDI – TENUTA BOSSI

Chianti Rufina DOCG Riserva Villa Bossi 2000
Il colore ancora ben sostenuto e i profumi che hanno mantenuto una sorprendente valenza fruttata, ne evidenziano il notevole potenziale di longevità; in bocca è largo, maturo, non profondo e non particolarmente caratterizzato ma certamente tonico e saporito. Voto 88.

Chianti Rufina DOCG Riserva Villa Bossi 2010
Note di spezie, grafite, ribes e qualche cenno vegetale risaltano al naso per un quadro olfattivo che non evoca direttamente la presenza del sangiovese; in bocca la trama è morbida, continua e precisa, con chiusura fresca ed elegante. Voto 89.

 

I VERONI

Chianti Rufina DOCG Riserva I Veroni 2010
Intenso nel colore e piuttosto personale nei profumi dai risvolti floreali e boisé; il sapore è ricco, succoso, concentrato, leggermente tannico nel finale – ben eseguito ma di media caratterizzazione. Voto 87.

Chianti Rufina DOCG Riserva Vigneto Quona 2014 I VERONI
Profumato di rose, lamponi, confetture e un pizzico di vaniglia; in bocca è succoso, piacevole, energico, grintoso e leggermente boisé nel finale – una prova autorevole e sorprendente in rapporto all’annata poco propizia. Voto 89. 

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