Toscana Rossi IGT 2011 e altre annate – Dicembre 2017

Il variegato mondo dei vini IGT Toscani, o supertuscans che dir si voglia, propone generalmente una qualità più che decorosa, talvolta anche eccellente, ma spesso in debito di personalità e di autentico legame con il territorio. Ma le eccezioni non mancano e sono in buona parte costituite dai vini a base di sangiovese o altre uve autoctone.

 

Colli della Toscana Centrale IGT Il Querciolaia 2011 CASTELLO DI QUERCETO
lo stile non è originale ma il carattere non manca, ha freschezza, vitalità ed energia; in chiusura si arena su una barriera tannica difficilmente sormontabile ma l’insieme è robusto e rispettabile  – 87

Toscana Rosso IGT Campora 2011 CASALE – FALCHINI
il frutto è ancora ben presente e l’assetto complessivo è indirizzato sull’equilibrio non disgiunto da tratti di eleganza; i tannini sono molto ben integrati e il finale, appena un po’ caldo, si allunga con piacevole distensione  – 89

Toscana Rosso IGT Ceppatella 2011 FIBBIANO
profondo nel colore e nei profumi, è fresco, reattivo, ha tenuta e tensione gustativa, con finale di piacevole sapidità ed espressività territoriale – da uve sangiovese in purezza  – 89

Toscana Rosso IGT Dominante CANTINE F.LLI BELLINI
poco caratterizzato ma ben costruito, l’acidità concede freschezza e non spigolosità, il frutto è presente e il finale molto semplice  – 82

Toscana Rosso IGT Farnito Camponibbio 2010 CARPINETO
di stile chiaramente internazionale, è morbido, soffice, un po’ verde nei toni aromatici ma anche fresco e di buona profondità  – 86

Toscana Rosso IGT Fontegalli 2011 FATTORIA LAVACCHIO
molto scuro nel colore e molto concentrato sul palato, con rovere e tannini disposti a strati; di stile convenzionale/internazionale è comunque intenso e saporito  – 84

Toscana Rosso IGT Kérass 2011 IL LEBBIO
sentori di torrefazione e confetture al naso seguiti da un sapore morbido, lineare, bloccato nel finale dalla presenza tannica  – 82

Toscana Rosso IGT Laureo 2011 CASA DI MONTE
leggermente evoluto, si sviluppa con ordine sul palato rivelando, nel finale, una punta di acidità un po’ disunita dal corpo  – 81

Toscana Rosso IGT Mazzaferrata 2011 MARCHESI GONDI
composto nei profumi, né surmaturi né vegetali, è equilibrato, di buona struttura ma non molto incisivo nel finale  – 85

Toscana Rosso IGT Molin Vecchio 2009 CARPINETO
scuro nel colore, presenta qualche nota evoluta ma non decadente al naso, in bocca è morbido, intenso, di buona materia e attenta esecuzione  – 87

Toscana Rosso IGT Pian de’ Guardi 2011 FATTORIA IL LAGO
i profumi presentano qualche cenno di surmaturità del frutto e un piacevole fondo speziato; in bocca convince maggiormente in virtù di uno sviluppo ben articolato, scorrevole, succoso, rotondo, di buona continuità – da uve sangiovese  – 88

2 commenti

    • Franco Traversi il 17 Dicembre 2017 alle 13:41
    • Rispondi

    Ottimi, il mio preferito, Pian de Guardi

    1. Buongiorno Franco, eh si è vero, il Pian de’ Guardi è un vino che anche in passato ha dato prova del suo eccellente potenziale

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