Etna Bianco Gamma 2016 FEDERICO CURTAZ

Questo è un appunto volante, scritto di getto dopo aver assaggiato, tre anni dopo, il Gamma 2016. Ne avevo, appunto, già parlato qui ma, per comodità di chi legge, copio direttamente che cosa avevo scritto nel marzo 2018:

Fiori bianchi, agrumi, cenere affiorano ritmicamente al naso; in bocca l’acidità è quasi sferzante ma non aggressiva, il tratto è poi leggero, apparentemente delicato ma in grado di rilanciare con forza in un finale lungo dal fondo freschissimo, minerale, complesso  – 93

Ecco, praticamente non toglierei una virgola a quel breve testo, semmai aggiungerei che il senso di freschezza che pervade oggi il palato è inebriante, l’articolazione sempre più sfumata e quel numero, quel 93 che chiude il commento, non ricordo bene cosa voglia rappresentare ma se indicasse il punteggio andrebbe certamente ritoccato in alto e, in ogni caso, sarebbe utile a ricordare che i numeri senza le parole non significano niente.

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