I VINI DI PANIZZI

Per chi attende costantemente novità non sarebbe quasi il caso di menzionare l’ennesima, convincente riuscita delle varie versioni di Vernaccia di San Gimignano presentate quest’anno da Panizzi, visto che la storia qualitativa del classico bianco toscano passa da questa cantina da almeno un quarto di secolo.
Ma sarebbe invece il caso di sottolineare i segnali incisivi che provengono dal settore dei vini rossi: a un Pinot Nero piacevole e ben definito, almeno nel suo carattere varietale – e non è la prima volta –, si affianca il sorprendente Folgòre 2015, un uvaggio tosco-bordolese (sangiovese con aggiunte di cabernet sauvignon e merlot) dal carattere energico e volitivo.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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