Una selezione casuale ma non troppo

La selezione che propongo in questo caso – limitata a un vino per ogni produttore – tratta in buona parte di etichette ben conosciute, ma è bene ricordare che riuscire a confermarsi ad alto livello non è mai facile. Il resto dei vini recensiti è rintracciabile nell’ultima serie di Schede Aziendali pubblicate in “Ratings”.

 

92/100     Brunello di Montalcino DOCG Riserva Collelceto 2012 COLLELCETO – ELIA PALAZZESI
apparentemente evoluto al primo approccio, ha un ingresso arioso sul palato, è ben stilizzato e bilanciato nello sviluppo, con corpo di media densità e tannini fusi; il finale è coerente, piacevolmente sapido.

 

92/100     Brunello di Montalcino DOCG Vigna del Fiore 2013 FATTORIA DEI BARBI
fresco, elegante, sapido, ha densità e misura, equilibrio ed energia; conferma, a distanza di mesi, le ottime impressioni suscitate a “Benvenuto Brunello”.

 

93/100     Chianti Classico DOCG Riserva Rancia 2015 FÈLSINA
articolato e ampio al naso con aromi dai risvolti ematici; in bocca ha un ingresso fresco, slanciato, che contrasta la diffusa dolcezza del frutto e un finale tonico, lungo, molto godibile.

 

92/100     Toscana Rosso IGT Guss 2015 CASTELLO DI RADDA
scuro e brillante nel colore, presenta sentori di pepe, cioccolato, frutti di bosco; in bocca è elegante, setoso al tatto, equilibrato e lungo nel finale.

 

92/100     Vino Nobile di Montepulciano DOCG Riserva Bossona 2013 DEI
profumi poco concessivi con affioramenti speziati e floreali; sapore serrato, reattivo, contrastato, dotato di carattere e di un convincente allungo finale.

 

 

 

 

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