Montecarlo Rosso – Gennaio 2018

Storica denominazione, conosciuta e diffusa ben prima del successo del Brunello di Montalcino o della nascita dei primi vini rossi di Bolgheri, Montecarlo si è rintanata gradualmente in uno spazio sempre più ristretto dell’enologia toscana. Ma è ancora ben presente e non si limita a resistere, rilanciando oggi la sua immagine grazie a un piccolo ma agguerrito stuolo di giovani produttori che si affiancano alle aziende già presenti sul territorio, e grazie anche al privilegio di avere come presidente un grande personaggio come Gino Fuso Carmignani.

 

Montecarlo Cabernet Sauvignon DOC Fattoria La Torre 2016 FATTORIA LA TORRE
corretto e composto aromaticamente, è garbato, soffice, gradevole, di medio carattere  – 84

Montecarlo Rosso DOC Etichetta Blu 2015 BUONAMICO
un po’ chiuso al naso, indirizzato su note fruttate e speziate; sapore continuo, rotondo, un po’ rugoso in chiusura  – 84

Montecarlo Rosso DOC Buonamico 2016 BUONAMICO
vivo nel colore, è nitidamente fruttato, succoso, bilanciato e gradevole  – 85

Montecarlo Rosso DOC Cercatoia Alta 2016 CERCATOIA ALTA
qualche lieve incertezza olfattiva compensata da un sapore dotato di slancio e freschezza acida  – 83

Montecarlo Rosso DOC Enzo Carpigani 2016 Enzo CARMIGNANI
fruttato, molto semplice, corretto ma un po’ magro e segnato da un’acidità marcata  – 81

Montecarlo Rosso DOC Il Vignole 2016 STEFANINI TRONCHETTI
pulito e piacevole al naso con sentori fruttati e floreali; il sapore è ordinato, continuo, fresco e coerente anche nel finale persistente  – 87

Montecarlo Rosso DOC Tenute di Badia 2016 TENUTE DI BADIA
fruttato, diretto, pulito e gradevole nei profumi; in bocca conferma il tono fruttato ma è leggermente scomposto e corto nel finale  – 82

Montecarlo Rosso DOC Vigna del Greppo 2016 VIGNA DEL GREPPO
note di prugne e pepe al naso; attacco diritto sul palato, morbido, semplice ma di apprezzabile freschezza  – 85

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