Rosso di Montalcino 2018 GORELLI

ROSSO DI MONTALCINO DOC 2018 GIUSEPPE GORELLI

Non mi sono per niente sorpreso quando ho tolto l’involucro che nascondeva quella bottiglia di Rosso di Montalcino 2018. Non potevo ovviamente esserne certo ma l’autore era intuibile e non perché quel Rosso replicasse profumi e sapori già sentiti in altri vini, che è una pratica da protocollo operativo applicato dovunque e comunque e subordina vitigni e territori alle tecniche enologiche. In tali casi è evidente che la riconoscibilità dell’autore non costituisce un motivo così “glorioso”.

È invece un altro paio di maniche quando dall’assaggio di un vino emerge quella particolare sensibilità, quella misura, quella capacità di interpretare la materia prima per dargli una forma precisa nel rispetto delle proporzioni e del carattere di un territorio. Una congiunzione quest’ultima, tra equilibrio e personalità, che è rara da realizzare e che trova pochi “artigiani” di cantina in grado di far esprimere compiutamente.

Giuseppe Gorelli è, indubbiamente, uno di questi e tanti dei suoi vini, tutti diversi tra loro nei profumi e nel sapore, hanno in comune il marchio distintivo della coordinazione e dell’eleganza di beva.
Come il Rosso di Montalcino prodotto dalla sua nuova, omonima, azienda.

Commenta