I VINI di BELLENDA

 

Ormai ho scelto di assegnare a questi piccoli ritratti il titolo più banale, ma spero anche più comprensibile, de “I Vini di…”. Nel caso di Bellenda mi rendo conto che, vista la vastità della gamma di etichette prodotte dall’azienda di Vittorio Veneto, il titolo in questione sia un po’ presuntuoso.

I tre vini ricevuti in assaggio sono tuttavia sufficientemente rappresentativi dell’articolata e originale proposta complessiva; tecnicamente ben disciplinati e precisi, oltre che nettamente distinti sul piano del carattere, i Metodo Classico di Bellenda costituiscono da anni una sponda autorevole per coloro che si rifiutano di considerare il Prosecco solo una bevanda dal consumo facile e, come dire, inconsapevole.

Dal più conciliante Dry Lei al rigoroso Pas Dosé S. C. 1931 la distanza, in termini gustativi, potrebbe apparire interminabile ma in realtà i tratti comuni che li rendono affini sono più d’uno.

Segue per gli abbonati

Commenta