BRUNELLO E ROSSO di BANFI

Con un’enorme estensione viticola (circa 900 ettari), Banfi non è soltanto la più grande azienda di Montalcino ma una tra le più imponenti dell’intera regione. Non sto qui a raccontarne la storia, documentata ampiamente anche online, ma semplicemente a riportare il resoconto degli assaggi di quest’anno che hanno riguardato Brunello 2015 e Rosso di Montalcino 2018 sia nella versione Castello Banfi che nella selezione Poggio alle Mura. I vini sono nel complesso ben fatti, equilibrati, non posseggono un carattere spiccatissimo ma non sono neanche così avulsi dal territorio e dall’impronta del sangiovese come si vorrebbe far credere. Non posso quindi affermare che i riscontri siano stati esaltanti ma largamente positivi si, con una nota di merito per i “due” Poggio alle Mura che non sempre ho preferito in passato e che stavolta ho trovato invece davvero ben realizzati.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

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