SELEZIONE 2021: I VINI DI BELLASPETTO

Conosco da tempo la quasi totalità dei vini che assaggio ed è effettivamente raro che succeda il contrario; tuttavia, e per fortuna, qualcosa di nuovo e soprattutto di interessante da scoprire c’è sempre. Anche in questo caso non conosco né l’azienda né i proprietari, l’assaggio effettuato è “cieco” in tutti i sensi, ma questa condizione ha i suoi lati positivi e sicuramente mi si addice. Mi rendo conto che sia una visione apparentemente all’opposto di chi pensa che le aziende debbano essere costantemente visitate ma dal mio punto di vista preferisco conoscere le persone e i luoghi dove operano dopo che il “bicchiere” ha dato i suoi responsi, che, nel caso dei vini di Bellaspetto sono più che incoraggianti e invitano a volerne sapere di più.
Quello che so al momento è che l’azienda si trova poco a sud di Colle di Val d’Elsa, nei pressi di Pievescola, prima di inoltrarsi nella vecchia maremma senese, con Siena da un lato e le Colline Metallifere dall’altro. Una zona affascinante che meriterebbe di essere conosciuta maggiormente.
Ho assaggiato tre rossi: Alla Pieve (cabernet franc in purezza), il Sangiovese (che contiene un saldo del 5% di Merlot) e il Monte Vasone (sangiovese in purezza).
Si tratta di vini ben fatti e ben definiti nel carattere, la materia è robusta ma non esibita e l’equilibrio complessivo molto apprezzabile: l’esperienza sarà forse scarsa ma la chiarezza di intenti appare già esplicita.

Seguono, per gli abbonati, le note di degustazione.

Commenta