I CHIANTI CLASSICO DI TERRENO

La mia evidente predilezione per vini freschi, eleganti e ben caratterizzati non poteva farmi sfuggire la produzione dell’aziendaTerreno di Greve in Chianti, proprietà della famiglia svedese Ruhne da una trentina di anni.

Più che le specifiche caratteristiche rilevate in ognuno dei tre Chianti Classico assaggiati colpisce l’impressione di insieme: vini modulati con attenzione, precisi, equilibrati e, soprattutto, bevibili. Nati, come è giusto che sia, per essere consumati senza inibizione (se ci scappa un bicchiere in più va sempre bene, basta che dopo non si pretenda di mettersi alla guida) a tavola. Rossi gastronomici, direbbe qualche mio amico e collega. Le differenze tra un’etichetta e l’altra non mancano ma sono sfumate: l’annata più calda, l’altitudine del vigneto, un tocco di rovere più accentuato, non cito il terreno per evitare confusione e banali giochi di parole, insomma basta poco per diversificarle ma anche per rafforzare il loro senso di omogeneità.

I dettagli organolettici sono consultabili, come sempre, qui, in zona abbonati.

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