I RUCHÈ di LUCA FERRARIS

 

La continua crescita di sostenitori del Ruchè di Castagnole Monferrato è ben giustificata dall’originalissimo carattere di questo rosso e i motivi per stupirsi del suo successo si dileguano del tutto dopo aver assaggiato i vini di Luca Ferraris e segnatamente del suo ottimo Vigna del Parroco 2018 la cui recensione, unitamente a quella del Clàsic 2019 e dell’Opera Prima 2016, è consultabile qui, in zona abbonati.

Rispetto ai già convincenti assaggi di qualche anno fa, ho riscontrato infatti – al di là dell’incidenza e della complicità delle singole annate – un’interpretazione sempre più calibrata che non rinuncia né alla naturale ricchezza aromatica del vitigno né al vigore alcolico senza esserne travolta. La dotazione di frutto e la ricerca di freschezza più che del contrasto tannico, ne attenuano gli effetti più esuberanti e stucchevoli e ci restituiscono una serie di Ruchè che conciliano il carattere con la bevibilità.

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